Bilancio positivo per la Guardia Medica Turistica attivata sul litorale di Latina nel periodo più intenso della stagione estiva. A sottolinearlo è il consigliere comunale di Noi Moderati Emiliano Licata, che chiede ora di trasformare l’esperienza pilota in un servizio più strutturato, con una durata maggiore e una programmazione anticipata.
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Il presidio, attivato per 15 giorni nel periodo di Ferragosto e in conclusione domani, è stato gestito dalla Croce Rossa con medici, infermieri e volontari, utilizzando l’ambulatorio messo a disposizione dalla Asl di Latina all’interno della Casa della Comunità di Borgo Sabotino.
«Possiamo già parlare di un risultato importante perché abbiamo visto sul campo quanto fosse necessario un servizio di questo tipo che abbiamo contribuito a rendere possibile grazie all’emendamento che ho presentato in Consiglio comunale – afferma Licata – La Guardia Medica Turistica è nata proprio dalla volontà di dare una risposta concreta alle esigenze del nostro litorale, soprattutto nel periodo di maggiore affluenza».
I numeri ufficiali sull’attività saranno forniti dalla Croce Rossa, ma per il consigliere l’esperienza ha già dimostrato l’utilità di un presidio sanitario vicino a residenti e turisti. Licata ringrazia la Croce Rossa per il lavoro svolto e la Asl di Latina per aver messo a disposizione gli spazi di Borgo Sabotino.
Per Noi Moderati, il passo successivo dovrà essere quello di ampliare il progetto. La richiesta è di riproporre nel 2027 la Guardia Medica Turistica per almeno due mesi, prevedendo per tempo le risorse economiche e l’organizzazione necessarie.
«La stagione estiva non dura quindici giorni – sottolinea Licata – e un territorio che vuole valorizzare il proprio litorale deve essere in grado di organizzare servizi adeguati durante tutto il periodo in cui aumenta la presenza di cittadini e turisti. Se vogliamo parlare seriamente di turismo, dobbiamo parlare anche di sicurezza e di assistenza sanitaria».
Secondo il consigliere, un servizio territoriale di questo tipo può inoltre contribuire a intercettare i casi che non necessitano dell’accesso al Pronto Soccorso, pur senza rappresentare una soluzione alle criticità dell’ospedale Santa Maria Goretti. «La Guardia Medica Turistica non nasce per sostituirlo e non può certamente risolvere da sola i problemi della sanità ospedaliera, ma può intercettare sul territorio quelle situazioni che possono essere gestite senza arrivare al PS».
«Oggi, alla fine di questa prima esperienza, abbiamo un elemento in più per chiedere che venga rafforzata – conclude Licata – Il prossimo anno dobbiamo arrivare preparati con una programmazione anticipata, risorse adeguate e un’organizzazione capace di rispondere a tutta la stagione estiva».


