La Regione Lazio ha pubblicato un nuovo avviso pubblico da oltre 94 milioni di euro per rafforzare l’offerta formativa regionale e potenziare gli interventi del Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), con l’obiettivo di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro attraverso percorsi innovativi, personalizzati e orientati alla digitalizzazione.
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La misura mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 94.287.998,90 euro e punta a rafforzare le politiche attive del lavoro nei settori economici che registrano il maggiore fabbisogno di competenze.
«L’avviso è stato messo in campo dopo un lungo ed attento lavoro finalizzato a introdurre elementi di novità che, basandosi sul concetto di rete, possano integrare la formazione con le effettive esigenze del mercato e delle imprese, offrendo percorsi personalizzati di ingresso o reingresso nel mercato del lavoro e rafforzando le competenze attraverso qualificazione, riqualificazione e aggiornamento professionale. Ogni percorso prevederà inoltre una formazione mirata all’acquisizione di competenze digitali oggi ritenute fondamentali», ha dichiarato l’assessore regionale al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica, Alessandro Calvi.
La principale innovazione dell’avviso riguarda il superamento della tradizionale programmazione basata sui singoli corsi. Il nuovo modello introduce infatti i Piani formativi, strumenti che integrano presa in carico, orientamento specialistico, formazione, accompagnamento al lavoro e, ove previsto, supporto all’autoimpiego, con percorsi personalizzati della durata massima di 24 mesi.

I piani potranno riguardare diversi comparti produttivi, tra cui agricoltura, meccanica, impiantistica, trasporti e logistica, servizi digitali, servizi sociosanitari, servizi alla persona e turismo, con particolare attenzione allo sviluppo delle competenze digitali e all’aggiornamento professionale.
Le proposte progettuali potranno essere presentate esclusivamente da Associazioni Temporanee di Impresa o di Scopo (ATI/ATS) costituite da enti accreditati per la formazione e per i servizi al lavoro. Lo sportello per la presentazione delle domande sarà attivo a partire dal 27 luglio 2026 e resterà aperto fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
I destinatari degli interventi sono i cittadini residenti o domiciliati nel Lazio rientranti nelle categorie previste dal Programma GOL, tra cui beneficiari di ammortizzatori sociali, percettori di sostegni al reddito, disoccupati, giovani NEET, donne in condizioni di svantaggio, persone con disabilità, lavoratori over 55 e lavoratori con redditi particolarmente bassi.
«GOL è un progetto che guarda lontano. L’idea di fondo è semplice ma potente: investire sulle persone per costruire una società più forte e resiliente. Non si tratta solo di sostenere chi è in difficoltà lavorativa, ma di valorizzare il capitale umano presente sul territorio. Continueremo a investire sui servizi per l’impiego con l’obiettivo di ridurre il tasso di disoccupazione all’insegna della dignità e del lavoro», ha concluso Alessandro Calvi.



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