Formazione a sei, il Dario Rogato Sextet sarà al Circolo Cittadino Sante Palumbo di Latina mercoledì 22 luglio (ore 21) per il prossimo appuntamento del Festival Pontino di Musica. Il sestetto nasce per volontà del giovane jazzista e pianista pontino Dario Rogato, oggi una delle figure emergenti più interessanti della nuova generazione del jazz italiano, con uno sguardo sempre rivolto al futuro e una profonda attenzione alla crescita culturale del proprio territorio.
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Insieme a Rogato, troviamo sul palco Nicola Tariello (tromba), Nicola Concettini (sax tenore), Davide Di Pasquale (trombone), Flavio Cangialosi (contrabbasso) e Cesare Mangiocavallo (batteria) chiamati a celebrare l’essenza dei grandi sestetti americani del jazz degli anni ’60 e ’70, reinterpretando in chiave moderna e con letture personali i grandi compositori dell’epoca.
Il programma rende omaggio ad alcuni dei più grandi protagonisti della storia del jazz: da Charles Mingus con Nostalgia in Times Square e la celebre Goodbye Pork Pie Hat, intensa dedica al sassofonista Lester Young, a Hank Mobley con No Room for Squares, manifesto dell’hard bop più autentico. Non mancano le raffinate architetture armoniche di Wayne Shorter in Armageddon, l’energia di Bolivia di Cedar Walton e il groove di Cornbread di Lee Morgan. A completare il percorso, una rilettura di Too High di Stevie Wonder testimonia il dialogo costante tra jazz, funk e soul, mentre Blues for Cedar, composizione originale di Dario Rogato, rappresenta un omaggio all’eredità di Cedar Walton, coniugando tradizione e nuove scritture.
Non è un trio stabile, ma complice il Festival si ritrovano ogni anno a Sermoneta, docenti dei Corsi di perfezionamento, e formano un trio d’eccezione: il 24 luglio all’Abbazia di Fossanova Marco Rizzi (violino), Giovanni Gnocchi (violoncello) e Andrea Lucchesini (pianoforte) propongono un concerto con musiche di Beethoven e Schubert.
Si torna all’Abbazia di Valvisciolo il 25 luglio con il Trio Synchordia, formazione che si dedica alla scrittura contemporanea per flauto, viola e arpa con una particolare attenzione alla musica di Debussy. Alessandra Aitini (flauto), Francesco Scarpetti (viola), Federica Mancini (arpa) propongono la Sonata di Debussy e la sua Suite bergamasque arrangiata dall’originale per pianoforte, insieme alla musica di Arnold Bax e Giorgio Federico Ghedini.
Grandi interpreti e validissimi docenti, Marco Rizzi, Giovanni Gnocchi e Andrea Lucchesini tornano a suonare insieme il 26 luglio al Castello di Sermoneta, questa volta affiancati da sei giovani musicisti selezionati dai Corsi di perfezionamento di Sermoneta per il progetto del Festival “Suona con i maestri”; in programma i Trii di Beethoven, Smetana e Schumann.
Anche per questa edizione BSP Pharmaceutical, storica sostenitrice del Festival Pontino, promuove l’iniziativa “Un concerto sospeso” mettendo a disposizione un numero limitato di biglietti dei concerti del Festival per i propri dipendenti, studenti del Conservatorio “O. Respighi” e degli Istituti Superiori, cittadini residenti nei luoghi dei concerti. Per poter usufruire dei biglietti è necessario prenotarsi per tempo (entro le ore 16.30 del giorno del concerto, le ore 16.30 del venerdì per i concerti del sabato e della domenica), scrivendo a biglietteria@campusmusica.it, oppure tramite whatsApp 3297540544, indicando nome e cognome e il numero di biglietti. I biglietti verranno assegnati in ordine di prenotazione fino ad esaurimento disponibilità.
Tutto il programma del festival su www.campusmusica.it


