Torna al centro del dibattito politico la vicenda del Parco Falcone e Borsellino. I consiglieri comunali del Partito Democratico di Latina, Valeria Campagna e Leonardo Majocchi, intervengono con toni critici sullo stato dei lavori e sui continui rinvii della riapertura dell’area verde. «Da un anno assistiamo soltanto ad annunci, proclami e promesse puntualmente smentite dai fatti – dichiarano – la sindaca Celentano e il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Carnevale continuano a prendere in giro i cittadini. L’ultimo annuncio parlava di consegna dei lavori entro fine giugno, ma oggi, 1° luglio, del parco non c’è ancora traccia».
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I due esponenti dem hanno partecipato ieri a un presidio davanti ai cancelli del parco insieme a iscritti e simpatizzanti del PD, chiedendo la riapertura immediata dell’area. Nel loro intervento ripercorrono anche la cronologia della vicenda, sottolineando come la riqualificazione del parco sia stata avviata nel 2021 e finanziata con fondi PNRR, ma più volte rinviata nei tempi di consegna. «Da oltre due anni e mezzo cittadini, famiglie e bambini sono privati del principale spazio verde del centro città. Non è più accettabile continuare con questi rinvii», affermano.
I consiglieri contestano inoltre la gestione dell’attuale amministrazione: «Nel 2023 la posa della prima pietra è stata accompagnata da annunci e cerimonie, ma i lavori sono partiti solo mesi dopo. Oggi siamo a luglio 2026 e il parco è ancora chiuso». La conclusione è un nuovo appello alla giunta: «Basta promesse non mantenute. Il Parco Falcone e Borsellino deve essere restituito immediatamente alla città».


