Decisioni rapide sul futuro di ABC, un nuovo Piano Industriale, la trasformazione dell’Azienda Speciale in una società per azioni interamente pubblica e l’estensione della durata del contratto di servizio. Sono le richieste avanzate da Franco Addonizio, neo coordinatore comunale di Noi Moderati ed ex responsabile del settore Ambiente del Comune di Latina, che interviene sul futuro del servizio di igiene urbana della città.
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«A nome di Noi Moderati, in qualità di coordinatore comunale appena nominato, dopo aver ricoperto l’incarico di responsabile del settore Ambiente del Comune di Latina, ritengo necessario richiamare l’attenzione dell’Amministrazione e di tutte le forze politiche sulla necessità di assumere, in tempi rapidi, decisioni fondamentali per l’Azienda ABC, peraltro già condivise da tutti nel mese di marzo: scelte politiche strategiche e indispensabili per pianificare e garantire finalmente un servizio di raccolta dei rifiuti efficiente», afferma Addonizio.
Secondo il coordinatore comunale di Noi Moderati è ormai improcrastinabile la predisposizione e l’approvazione di una delibera contenente gli indirizzi politici necessari per consentire al Consiglio di amministrazione di ABC di redigere il nuovo Piano Industriale. Un passaggio ritenuto fondamentale per definire obiettivi, investimenti, organizzazione del servizio e prospettive di sviluppo dell’azienda nei prossimi anni.
La proposta per la trasformazione di ABC
Addonizio richiama inoltre la necessità, più volte sostenuta dall’assessore al Bilancio con delega alle partecipate Antonina Rodà, di avviare il percorso per la trasformazione di ABC da Azienda Speciale a Società per Azioni interamente pubblica, dotata di una governance moderna ed efficiente.
La proposta di Noi Moderati prevede un Consiglio di amministrazione composto da cinque membri, uno dei quali con funzioni di amministratore delegato, e la presenza di un rappresentante espressione dei lavoratori, con l’obiettivo di coniugare capacità gestionale, partecipazione e valorizzazione della componente aziendale.
Contestualmente, per Addonizio è necessario predisporre tutti gli atti utili all’allungamento della durata del contratto di servizio. Una prospettiva temporale adeguata permetterebbe infatti di ammortizzare gli investimenti previsti dal futuro Piano Industriale e consentirebbe ad ABC di dotarsi di mezzi, attrezzature e innovazioni organizzative necessarie per migliorare la qualità del servizio.
«La nostra preoccupazione nasce dalla consapevolezza che il tempo a disposizione è limitato. Se questi adempimenti non verranno affrontati immediatamente, il rischio concreto è quello di ritrovarsi ancora per almeno due anni senza una soluzione definitiva per la riorganizzazione e il completamento del sistema di raccolta dei rifiuti nel centro cittadino», sottolinea il coordinatore comunale.
Una situazione che, secondo Noi Moderati, continuerebbe ad alimentare fenomeni di degrado urbano difficili da contrastare, nonostante l’impegno della governance di ABC, che da anni sarebbe costretta a lavorare sull’emergenza in assenza di un Piano Industriale adeguato.
«Tutela per i lavoratori dell’azienda»
Nel suo intervento Addonizio richiama anche l’attenzione sulle condizioni di lavoro delle maestranze di ABC. Il protrarsi dell’attuale situazione strutturale, sostiene, impone ai dipendenti sforzi sempre maggiori, spesso in condizioni operative difficili e gravose.
«Sono uomini e donne che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale per la collettività e che meritano di poter svolgere il proprio lavoro con mezzi adeguati, una programmazione efficiente e una organizzazione aziendale chiara. Migliorare la pianificazione del servizio significa anche tutelare la dignità, la sicurezza e la qualità del lavoro di chi opera quotidianamente in azienda e su strada».
Da qui il richiamo, a nome del Comitato cittadino di Noi Moderati, affinché si proceda rapidamente con l’adozione degli indirizzi politici, la definizione del nuovo Piano Industriale, la riforma della governance aziendale e l’estensione del contratto di servizio.
«Sono scelte che richiedono visione e coraggio amministrativo, non sempre finora dimostrato, ma che rappresentano un passaggio indispensabile per garantire ad ABC e alla città un futuro più efficiente, più sostenibile e più rispettoso dei cittadini e del lavoro dei dipendenti», conclude Addonizio.


