La Coalizione di Centrosinistra di Aprilia ha presentato alla Commissione Straordinaria del Comune un articolato documento di osservazioni sulla delibera che introduce le nuove tariffe per la sosta a pagamento, modifica gli orari delle strisce blu ed estende le aree interessate dal servizio. Il documento, trasmesso anche al Segretario generale, al Prefetto e alla Corte dei Conti, contiene una serie di richieste di modifica e fissa un termine preciso: entro il 10 luglio dovrà arrivare una risposta, altrimenti sarà avviato il ricorso al TAR.
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Le osservazioni, spiegano i rappresentanti della Coalizione, sono il risultato del confronto avviato nelle ultime settimane con cittadini, associazioni, comitati, commercianti, pendolari, studenti e lavoratori.
«Abbiamo raccolto le preoccupazioni e le proposte emerse dalla città e le abbiamo trasformate in osservazioni formali da sottoporre alla Commissione Straordinaria. Ora ci aspettiamo risposte puntuali, motivate e concrete», dichiarano i referenti del Centrosinistra.
Tra le principali criticità evidenziate figurano l’assenza di agevolazioni per residenti, famiglie con più veicoli, studenti, lavoratori e commercianti, la mancanza di un sistema tariffario collegato alla situazione economica degli utenti, l’insufficienza di parcheggi liberi alternativi e l’aumento dei costi per chi utilizza quotidianamente le stazioni ferroviarie.
Nel documento vengono inoltre segnalate la carenza di servizi collegati alle aree di sosta, come trasporto pubblico, illuminazione, videosorveglianza e sicurezza, oltre alle difficoltà dei residenti delle zone interessate dall’estensione delle strisce blu, spesso privi di garage o posti auto privati.
La Coalizione propone una serie di correttivi, tra cui agevolazioni dedicate ai residenti, la possibilità di associare più targhe a uno stesso abbonamento, una revisione delle tariffe dei parcheggi nelle stazioni ferroviarie, misure specifiche per pendolari, lavoratori e personale delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine, l’introduzione di una sosta breve gratuita davanti alle scuole e il potenziamento dei servizi nelle aree ferroviarie.
«La regolamentazione della sosta deve essere costruita tenendo conto della vita reale delle persone. Aprilia è una città estesa, con molte periferie e borgate, un trasporto pubblico ancora insufficiente e migliaia di cittadini che ogni giorno dipendono dall’auto per lavorare, studiare, accompagnare i figli o raggiungere servizi essenziali. Aumentare i costi senza offrire alternative adeguate significa scaricare nuovi pesi sulle famiglie e sulle attività economiche», sottolinea la Coalizione.
Per questo viene chiesta alla Commissione Straordinaria la sospensione in autotutela della delibera, oppure il rinvio della sua attuazione, così da consentire una revisione del piano tariffario e dell’estensione delle aree a pagamento.
Infine, il Centrosinistra ha chiesto un riscontro scritto e motivato entro il 10 luglio.
«Il termine indicato è chiaro. Se entro tale data non arriveranno risposte, o se saranno soltanto parziali e insufficienti rispetto alle criticità evidenziate, procederemo con tutte le iniziative necessarie a tutela dei cittadini, compreso il ricorso al TAR. Il confronto resta la strada principale, ma deve produrre modifiche reali al provvedimento», conclude la Coalizione.


