Il sindaco di Bassiano, Giovanni Battista Onori, lancia un appello ai sindaci dell’Ambito Territoriale LT3 chiedendo la convocazione urgente della Conferenza dei Sindaci per affrontare quella che definisce una situazione di «estrema gravità» riguardante il futuro dei servizi sociali del territorio. La richiesta è contenuta in una nota ufficiale inviata al Comune capofila di Priverno, alla responsabile dell’Ufficio di Piano Carla Carletti e ai primi cittadini dell’Ambito, con copia anche alla CISL FP Latina.
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Al centro della preoccupazione c’è la scadenza, fissata al 31 dicembre 2026, dei contratti a tempo determinato degli assistenti sociali attualmente in servizio nell’Ambito LT3. Secondo il sindaco di Bassiano, senza interventi tempestivi il territorio rischia una pesante battuta d’arresto nella presa in carico delle persone non autosufficienti, nelle attività di contrasto alla povertà, nell’inclusione sociale e nel sostegno alle fasce più fragili della popolazione.
Onori richiama inoltre quanto già evidenziato dal sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, con una precedente nota del 10 giugno, sottolineando come non sia più rinviabile un confronto tra tutte le amministrazioni coinvolte per individuare soluzioni condivise e strutturali.
Nella lettera viene evidenziato anche il rischio di perdere un patrimonio di competenze costruito negli anni. La cessazione dei rapporti di lavoro, osserva il primo cittadino, non rappresenterebbe infatti un semplice ricambio amministrativo, ma comporterebbe una riduzione della qualità delle prestazioni sociali e difficoltà nel garantire i Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS) previsti dalla normativa.
Il sindaco richiama inoltre gli strumenti normativi e finanziari oggi disponibili, facendo riferimento alle opportunità previste dall’articolo 20 del Decreto Legislativo 75/2017 e ai recenti chiarimenti della Corte dei Conti sull’utilizzo dei finanziamenti destinati al potenziamento del personale sociale, ritenendo necessario valutare collegialmente tutte le possibilità per evitare il blocco dei servizi. Nella nota viene ricordata anche la posizione espressa dalla CISL FP Latina, che ha manifestato analoghe preoccupazioni sul futuro del servizio.
Da qui la richiesta formale di convocare al più presto una Conferenza dei Sindaci dell’Ambito LT3 per definire una linea d’azione comune e coordinata, nell’interesse delle comunità locali e dei cittadini più fragili.


