Si è conclusa positivamente la terza annualità del progetto di inserimento nel mondo del lavoro dedicato a ragazzi con disabilità intellettiva o bisogni speciali. L’iniziativa, realizzata attraverso stage formativi gratuiti, ha coinvolto giovani del territorio offrendo loro occasioni concrete di socializzazione, crescita personale e avvicinamento al mondo professionale.
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L’edizione appena conclusa ha avuto una durata superiore rispetto a quella inizialmente prevista: gli stage, programmati per cinque mesi, sono stati infatti prolungati fino a sette mesi grazie ai risparmi ottenuti nella gestione delle risorse e alle donazioni private provenienti anche dagli utenti del nuovo servizio di Taxi Sociale.
Il progetto è sostenuto dal Comune di Ferentino e attuato dall’ente del Terzo Settore Idee dal Futuro, con la collaborazione dell’Ufficio dei Servizi Sociali. L’obiettivo è quello di contrastare il rischio di isolamento domestico dopo la conclusione del percorso scolastico, creando opportunità di inclusione e partecipazione attiva alla vita della comunità.
L’iniziativa nasce da una sperimentazione richiesta dalle famiglie e proposta dal consigliere comunale Maurizio Berretta. I dieci ragazzi inizialmente coinvolti, seguiti dai tutor dell’associazione, sono stati affiancati nel corso delle settimane da altri giovani inseriti progressivamente nel progetto.

Numerose attività commerciali ed enti del territorio hanno accolto i partecipanti come sedi degli stage: supermercati, bar, pasticcerie, aziende di trasporto, vivai, parrucchierie, cooperative e segreterie scolastiche. Secondo i promotori, l’esperienza maturata dimostra la possibilità concreta di costruire percorsi efficaci di inclusione lavorativa anche attraverso una riflessione sulle norme relative alle categorie protette e sul possibile riconoscimento della figura del tutor aziendale.
«Esprimo la mia più profonda gratitudine a tutti i soggetti coinvolti, ragazzi, aziende, tutor e famiglie, ai privati cittadini che hanno contribuito generosamente e a tutta l’amministrazione comunale – sindaco, assessori, consiglieri di maggioranza e opposizione – per aver creduto fermamente in questa visione. L’attenzione e la curiosità che il modello Ferentino sta destando da parte di enti superiori e realtà extra-comunali sono la prova che siamo sulla strada giusta», afferma il consigliere comunale Maurizio Berretta.
Il percorso proseguirà ora con nuovi obiettivi nel settore delle politiche sociali. Entro il mese è prevista la scadenza dell’avviso pubblico per l’individuazione del Garante comunale per le persone con disabilità, mentre tra i prossimi passaggi indicati da Berretta figurano l’attuazione della riforma sulla Vita indipendente e la costruzione del Patto Territoriale sul Sociale con il coinvolgimento degli attori locali.



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