Il Comune di Cisterna di Latina ha espresso voto contrario all’approvazione del bilancio di esercizio di Acqualatina S.p.A. nel corso dell’assemblea dei soci, svoltasi nei giorni scorsi. Una decisione motivata da una serie di criticità rilevate sia nei conti della società sia nella gestione del servizio idrico, che chiude l’esercizio con un utile di 8,5 milioni di euro e investimenti per oltre 17 milioni. Secondo quanto riportato dalla società, nel 2025 gli incassi delle bollette hanno superato i 144 milioni di euro, con un incremento di circa 4 milioni rispetto all’anno precedente. Acqualatina attribuisce il risultato a una maggiore capacità di riscossione e al rafforzamento delle attività di recupero dell’insoluto.
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Di parere opposto il Comune di Cisterna, secondo cui l’aumento degli incassi sarebbe invece legato principalmente agli incrementi tariffari applicati nel 2024 e nel 2025, pari al 3,5% annuo, più che a un miglioramento dell’efficienza gestionale. “Ancora una volta – sottolinea l’amministrazione – il peso degli aumenti ricade sugli utenti regolari”.
Nel documento comunale vengono inoltre richiamate le criticità evidenziate da ARERA, che con la deliberazione n. 225/2025 ha escluso la società da alcuni meccanismi premiali per la qualità del servizio, con penalizzazioni superiori a 1,3 milioni di euro relative a perdite idriche, interruzioni del servizio e qualità dell’acqua.
Acqualatina attribuisce tali penalità al ritardo nell’approvazione delle tariffe da parte dell’EGATO 4, ma il Comune di Cisterna contesta questa ricostruzione, ricordando che l’Ente di Governo aveva già diffidato la società il 14 ottobre 2024 a trasmettere la documentazione necessaria per la predisposizione tariffaria.
A queste criticità si aggiungono ulteriori mancate premialità per oltre 3 milioni di euro legate a fognature, depurazione e qualità del servizio. Il Comune richiama anche la recente decisione dei soci pubblici di respingere l’aumento di capitale da 30 milioni di euro, ritenuto insostenibile per gli enti locali. Nonostante ciò, secondo l’analisi dell’amministrazione comunale, il bilancio evidenzia un quadro economico positivo: debiti in calo, crediti ridotti, investimenti in crescita e utile finale superiore agli 8 milioni di euro.
“Non è più accettabile – dichiarano il sindaco Valentino Mantini e l’assessora al Bilancio Maria Innamorato – chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini senza garantire un servizio adeguato. In diversi quartieri si registrano ancora problemi di pressione idrica e rotture della rete, con gravi disagi per la popolazione”. Il Comune ha infine annunciato l’avvio di un procedimento di contenzioso per la restituzione delle quote di mutuo che, secondo l’ente, Acqualatina non rimborsa da anni.


