La Giunta regionale del Lazio ha previsto uno stanziamento di 2,8 milioni di euro per il 2026 destinato al rifinanziamento della legge regionale n. 6 del 2007, il fondo dedicato alla riqualificazione e al risanamento urbanistico, ambientale, paesaggistico e igienico-sanitario delle aree interessate da gravi fenomeni di abusivismo edilizio, che individua tra gli ambiti prioritari anche il territorio di Aprilia.
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La misura è contenuta nella proposta di legge regionale relativa alle variazioni al bilancio di previsione 2026-2028, approvata dalla Giunta nella seduta del 9 luglio. La legge, istituita nel 2007, nasce con l’obiettivo di sostenere interventi di recupero e riqualificazione delle periferie e delle borgate. Secondo il Partito Democratico, il rifinanziamento rappresenta il risultato del lavoro portato avanti negli ultimi anni dal consigliere regionale Salvatore La Penna, che ha presentato ordini del giorno, mozioni ed emendamenti finalizzati a reperire nuove risorse per il fondo.
Nel febbraio 2024, ricorda il PD, un ordine del giorno presentato da La Penna è stato approvato all’unanimità dal Consiglio regionale. Successivamente, nella manovra di bilancio del dicembre 2025, il gruppo democratico aveva proposto un emendamento per destinare 15 milioni di euro nel triennio 2026-2028, pari a 5 milioni di euro l’anno, con particolare attenzione agli interventi nelle borgate di Aprilia. «Accogliamo positivamente il fatto che, dopo anni di totale assenza di risorse, la Giunta Rocca abbia finalmente proposto di rifinanziare la legge 6/2007», dichiara Salvatore La Penna, consigliere regionale del PD Lazio e vicesegretario regionale del partito.
«Questa decisione arriva dopo un lungo lavoro dell’opposizione, attraverso ordini del giorno, mozioni ed emendamenti che abbiamo presentato in Consiglio regionale. Tuttavia, non possiamo nasconderci dietro un dato: dopo quattro anni di governo Rocca, 2,8 milioni di euro rappresentano una somma insufficiente rispetto ai bisogni reali delle borgate. Serve un piano strutturale, con risorse adeguate e continuità negli investimenti, per affrontare problemi che si trascinano da decenni, anche attraverso nuovi strumenti finanziari», aggiunge.
Sulla stessa linea anche Davide Zingaretti, segretario del PD Aprilia, che sottolinea come il finanziamento sia stato richiesto con forza dal Coordinamento dei Consorzi e delle Borgate di Aprilia. «È un primo passo che restituisce dignità a uno strumento importante per il nostro territorio, ma non può essere considerato il punto di arrivo. Le borgate di Aprilia hanno bisogno di interventi profondi sulle infrastrutture, sui servizi e sulla qualità urbana e ambientale. Per questo continueremo a lavorare, insieme al consigliere La Penna e alle forze del centrosinistra, per aumentare i fondi disponibili e rafforzare gli strumenti a disposizione delle nostre comunità», conclude Zingaretti.


