Il Consiglio comunale di Sezze ha approvato all’unanimità la mozione che impegna il sindaco e la Giunta ad avviare il percorso di adesione alla Rete “Città delle Donne”, il network nazionale promosso dagli Stati Generali delle Donne e sostenuto da Anci e Upi, che riunisce gli enti locali impegnati nella promozione delle pari opportunità, dell’inclusione e della valorizzazione del talento femminile.
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La proposta, presentata dalla consigliera comunale Federica Lama e sottoscritta dai capigruppo Pecorilli, Zaccheo, Santoro, Ferrazzoli e Di Palma, nasce dalla volontà di rafforzare l’impegno dell’amministrazione sui temi dell’uguaglianza, della partecipazione e dell’inclusione attraverso un confronto costante con altre realtà amministrative.
«L’approvazione di questa mozione rappresenta un risultato importante perché le città non si costruiscono soltanto con infrastrutture e opere pubbliche, ma attraverso politiche capaci di valorizzare le persone, rimuovere gli ostacoli e creare opportunità. Entrare a far parte della Rete “Città delle Donne” significa aprirsi al confronto con amministrazioni che condividono esperienze, strumenti e buone pratiche, con l’obiettivo di rendere la nostra comunità sempre più inclusiva e attenta ai bisogni delle persone», ha dichiarato Federica Lama.
La Rete “Città delle Donne” promuove la collaborazione tra enti locali che condividono l’obiettivo di costruire comunità più inclusive, attente alla qualità della vita, allo sviluppo sostenibile e alla piena partecipazione delle donne nei processi decisionali, economici, sociali e culturali.
Nel corso della discussione in aula, la consigliera ha ricordato come il Comune di Sezze abbia già promosso negli anni numerose iniziative dedicate ai temi dell’inclusione, della prevenzione della violenza di genere, del lavoro, dell’innovazione e dello sviluppo locale.
«Nel leggere il Manifesto delle Città delle Donne ho ritrovato molti dei valori che hanno già guidato l’azione amministrativa del nostro Comune. Per questo considero questa adesione non un punto di partenza, ma un’opportunità per rafforzare un percorso già intrapreso, aprendoci al confronto con altre realtà e continuando a costruire una comunità sempre più inclusiva, moderna e attenta ai bisogni delle persone», ha aggiunto Lama.
La consigliera ha infine sottolineato il valore della scelta compiuta dal Consiglio comunale: «La politica dà il meglio di sé quando riesce ad anticipare i cambiamenti e non semplicemente a rincorrerli. Con questa mozione abbiamo scelto di guardare avanti, nella convinzione che investire sulle opportunità, sull’inclusione e sul talento significhi investire nel futuro di Sezze».


