CGIL Frosinone Latina, CISL e UIL di Frosinone esprimono soddisfazione per la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa per il potenziamento della sicurezza sul lavoro nella provincia di Frosinone, un risultato importante, raggiunto al termine di un lungo e impegnativo percorso di confronto tra istituzioni, enti competenti e parti sociali.
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In un territorio che continua a registrare un’incidenza degli infortuni sul lavoro tra le più elevate del Lazio, questo accordo rappresenta un passo concreto nella direzione di una maggiore prevenzione, di un rafforzamento dei controlli e di una più efficace azione di contrasto alle irregolarità. Per il sindacato confederale la sicurezza non può mai essere considerata un costo, ma costituisce un diritto fondamentale della persona e un valore irrinunciabile del lavoro.
Tra gli elementi più qualificanti del Protocollo vi è la costituzione di un nucleo operativo permanente composto dagli enti competenti, che si riunirà con cadenza semestrale per monitorare l’andamento del fenomeno infortunistico, condividere dati e programmare interventi mirati. Un modello di coordinamento stabile che consentirà di rendere più efficace l’azione di prevenzione e vigilanza.
Particolarmente significativo è inoltre l’impegno assunto per incrementare l’attività ispettiva, prevedendo un calendario di controlli aggiuntivi rispetto alla programmazione ordinaria e rafforzando la presenza degli organi di vigilanza nei luoghi di lavoro. Il Protocollo introduce inoltre il ricorso a ispezioni congiunte tra gli enti competenti, favorendo un’azione coordinata e più incisiva nei confronti delle situazioni di maggiore rischio.
Un ulteriore elemento di grande valore è rappresentato dalla possibilità di attivare ispezioni specifiche sulla base delle segnalazioni provenienti dai soggetti sottoscrittori del Protocollo, tra cui le organizzazioni sindacali. Si tratta di uno strumento che rafforza il ruolo delle parti sociali nella tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, consentendo di intervenire con tempestività laddove emergano situazioni che richiedano verifiche straordinarie.
CGIL, CISL e UIL considerano questo Protocollo un punto di partenza e non un punto di arrivo. L’efficacia delle misure previste dipenderà dalla loro piena e rigorosa attuazione, dalla continuità del confronto tra tutti i soggetti coinvolti e dalla capacità di tradurre gli impegni assunti in risultati concreti e verificabili.
Le organizzazioni sindacali continueranno a svolgere con determinazione il proprio ruolo affinché la provincia di Frosinone possa invertire la drammatica tendenza che continua a vedere troppi lavoratori coinvolti in infortuni, anche gravi e mortali. L’obiettivo comune deve essere quello di costruire una cultura della prevenzione che metta al centro la dignità del lavoro e la salvaguardia della vita delle persone.


