L’Italia continua a fare i conti con una intensa ondata di calore che sta investendo gran parte della Penisola. Secondo il bollettino del Ministero della Salute, il numero delle città in massima allerta è destinato ad aumentare nei prossimi giorni, con temperature che in molte aree supereranno i 35 gradi e picchi percepiti ancora più elevati fino a raggiungere i 41 gradi nel fine settimana.
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L’anticiclone subtropicale sta determinando condizioni di forte stabilità atmosferica, con sole prevalente, elevati tassi di umidità e scarsa ventilazione. Una situazione che aumenta i rischi soprattutto per anziani, bambini, persone fragili e soggetti affetti da patologie croniche.
Oggi sono 12 le città da bollino rosso: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Verona. La situazione è destinata a peggiorare nelle prossime 48 ore. Domani le città da bollino rosso saliranno a 15, con l’ingresso di Ancona, Venezia e Viterbo, mentre mercoledì raggiungeranno quota 16 grazie all’aggiunta di Latina.
Il bollino rosso, livello massimo di allerta, indica condizioni climatiche che possono avere effetti negativi sulla salute dell’intera popolazione e non soltanto delle categorie più vulnerabili. Per fronteggiare l’emergenza, il Ministero della Salute raccomanda di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente acqua, limitare l’attività fisica all’aperto, consumare pasti leggeri e mantenere freschi gli ambienti domestici.
Gli esperti prevedono che il caldo intenso possa proseguire ancora per diversi giorni, mantenendo elevato il livello di attenzione soprattutto nelle aree urbane, dove l’effetto “isola di calore” contribuisce ad aumentare ulteriormente le temperature percepite.


