Dopo una prima giornata che non ha prodotto vincitori nei gruppi G e H, i Mondiali 2026 tornano in campo con quattro partite che potrebbero iniziare a delineare le gerarchie dei due raggruppamenti. Tutte le otto nazionali coinvolte sono infatti ferme a un punto, rendendo ogni risultato potenzialmente decisivo nella corsa agli ottavi di finale.
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Ad aprire il programma sarà la sfida del Gruppo H tra Spagna e Arabia Saudita, in calendario alle 18. Le Furie Rosse sono chiamate a riscattare il pareggio a reti bianche ottenuto all’esordio contro Capo Verde, mentre i sauditi arrivano all’appuntamento dopo l’1-1 conquistato contro l’Uruguay. Una vittoria permetterebbe a una delle due nazionali di compiere un importante passo avanti verso la qualificazione.
Alle 21 sarà la volta del Gruppo G con Belgio-Iran. Entrambe le squadre hanno iniziato il proprio cammino con un pareggio e cercano ora tre punti che potrebbero valere il primo posto solitario del girone. I belgi hanno impattato contro l’Egitto, mentre l’Iran ha chiuso sul 2-2 la sfida con la Nuova Zelanda.
La notte italiana proseguirà a mezzanotte con Uruguay-Capo Verde. Anche in questo caso si tratta di un confronto tra due squadre reduci da un pareggio nella gara inaugurale. I sudamericani proveranno a far valere esperienza e tradizione, ma la formazione africana ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà avversari di alto livello.
A chiudere il programma sarà Nuova Zelanda-Egitto, in campo alle 3. Una sfida che potrebbe rivelarsi determinante per il futuro del Gruppo G, con entrambe le nazionali alla ricerca della prima vittoria nel torneo e di punti preziosi in vista dell’ultima giornata della fase a gironi.
Con quattro pareggi nelle prime quattro partite disputate, i gruppi G e H si presentano come due dei più equilibrati dell’intero Mondiale. Le gare di oggi potrebbero finalmente rompere l’equilibrio oppure confermare un’incertezza destinata a protrarsi fino all’ultimo minuto della fase a gironi.


