Via libera della Commissione Urbanistica del Comune di Latina al progetto “Il Nodo”, l’intervento di valorizzazione dedicato a Borgo Podgora in vista del centenario della sua fondazione, prevista nel 2027. Il progetto, redatto dall’architetto Giulia Mosca e dall’ingegnere Fabiana Piva e successivamente donato al Comune di Latina e alla Fondazione Latina 2032, è stato presentato oggi nel corso della seduta presieduta dal consigliere Roberto Belvisi.
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A illustrare l’iniziativa è stata l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, che ha espresso soddisfazione per il parere favorevole unanime espresso dalla commissione, con l’indicazione agli uffici di procedere con gli adempimenti necessari per la realizzazione delle opere.
L’intervento nasce con l’obiettivo di valorizzare Borgo Podgora, fondato nel 1927 come Villaggio Operaio di Sessano, attraverso un percorso capace di collegare memoria storica e vita quotidiana. Il progetto si sviluppa attorno a quattro luoghi simbolo del borgo, uniti da un linguaggio architettonico comune basato sull’utilizzo di materiali come tufo, pozzolana, corten e travertino, oltre a un articolato sistema di illuminazione scenografica.
I punti centrali dell’intervento riguardano piazzale Albert Einstein, la fontanella all’ingresso del borgo, il giardino del trenino e la Torre Idrica.
Per piazzale Einstein è prevista la realizzazione di una nuova area d’ingresso caratterizzata da una scultura monumentale dell’artista Giuliana Bocconcello raffigurante un uomo e una donna, simboli dei pionieri della bonifica e della fondazione del borgo. Alla base dell’opera sarà collocata una cronologia in terracotta che ripercorrerà la storia dal 1927 al 2027.
La fontanella all’incrocio del borgo verrà invece trasformata in un elemento urbano moderno, orientato al risparmio idrico e inserito in un contesto arricchito da arredi, verde pubblico e illuminazione dedicata.
Particolare attenzione è stata riservata al cosiddetto giardino del trenino, che il progetto intende restituire alla comunità trasformandolo in una nuova piazza pubblica. Qui troveranno spazio una piccola cavea, aree ludico-didattiche, installazioni dedicate alla storia del borgo e una parete predisposta per cinema all’aperto e proiezioni pubbliche.
Prevista infine la valorizzazione della Torre Idrica, uno dei simboli storici di Borgo Podgora. L’intervento prevede la realizzazione di una nuova piazzetta e un sistema di illuminazione scenografica capace di esaltare l’architettura del monumento e integrarlo nel percorso ideale del progetto.
Secondo l’assessore Muzio, l’esperienza di Borgo Podgora potrebbe rappresentare il primo passo di un percorso più ampio dedicato alla valorizzazione dei borghi di fondazione del territorio, in vista delle celebrazioni per il centenario della città di Latina nel 2032.


