
Torna pienamente operativo il pozzo artesiano della XXII Comunità Montana degli Aurunci e Ausoni situato nel territorio di Lenola, in località Madonna del Latte. L’impianto, rimasto inutilizzato per un lungo periodo, è stato riparato e riqualificato ed è ora nuovamente a disposizione della comunità locale.
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L’intervento, promosso dall’attuale amministrazione della Comunità Montana, dà seguito a un impegno assunto dal commissario Pietro Forte nei confronti del Comune di Lenola sin dal suo insediamento. Nel pomeriggio di martedì 18 agosto, alla presenza del sindaco Fernando Magnafico, si è svolto un sopralluogo presso l’impianto a conclusione dei lavori.
Il Comune potrà utilizzare la pompa e la risorsa idrica per diverse esigenze del territorio. L’acqua potrà essere impiegata a supporto delle attività di prevenzione e spegnimento degli incendi boschivi, anche da parte della Protezione Civile, per l’abbeveramento dei pascoli e a sostegno degli allevatori. La risorsa potrà inoltre essere utilizzata dai residenti per il riempimento delle cisterne private nei periodi di carenza o interruzione dell’approvvigionamento dalla rete idrica.
Per la riqualificazione sono stati utilizzati materiali e componenti scelti per garantire maggiore affidabilità e durata dell’impianto. Il pozzo raggiunge infatti una profondità di circa 300 metri e opera con pressioni prossime ai 30 bar. Tra le nuove componenti installate figurano un’elettropompa e giranti in acciaio inox, con l’obiettivo di aumentare la resistenza dell’impianto e ridurre il rischio di futuri danneggiamenti.
«Il ripristino di questo pozzo rappresenta il rispetto di un impegno che avevo assunto sin dal mio insediamento nei confronti del Comune di Lenola e della comunità locale – dichiara il commissario della XXII Comunità Montana degli Aurunci e Ausoni, Pietro Forte –. Continuiamo a portare avanti un’azione amministrativa concreta, intervenendo su infrastrutture e servizi che possono avere una ricaduta reale sulla sicurezza, sulle attività produttive e sulla qualità della vita dei cittadini. Restituire piena funzionalità a questa struttura significa mettere nuovamente a disposizione del territorio una risorsa importante e strategica».
Il completamento dei lavori rientra nell’attività della XXII Comunità Montana degli Aurunci e Ausoni per il recupero e la valorizzazione delle infrastrutture presenti sul territorio, con particolare attenzione alla prevenzione degli incendi, alla tutela delle aree montane e alle esigenze delle comunità e delle attività produttive locali.




