Dal prossimo 25 settembre sarà possibile presentare le richieste di contributo a fondo perduto previste dal Bando Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica – Anno 2026, promosso dalla Camera di Commercio Frosinone-Latina.
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La misura rappresenta un’opportunità per le micro, piccole e medie imprese delle province di Frosinone e Latina, che potranno beneficiare di un sostegno per investimenti destinati alla digitalizzazione, all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità ambientale.
Confesercenti Latina mette a disposizione delle imprese il proprio supporto nella predisposizione delle domande e nelle successive attività di rendicontazione. L’associazione mette inoltre a disposizione soggetti qualificati e certificati per le attività di formazione, in conformità con quanto previsto dal bando.
«È una misura di particolare interesse per il tessuto imprenditoriale del nostro territorio», sottolinea Ivan Simeone di Confesercenti Latina, «perché consente alle imprese di affrontare investimenti importanti nei processi di innovazione e di sostenibilità, attraverso un contributo a fondo perduto che può arrivare fino a 10.000 euro per impresa».
Il voucher può coprire fino al 70% delle spese ammissibili e prevede una possibile premialità aggiuntiva di 250 euro per le imprese in possesso del Rating di legalità o della Certificazione della parità di genere.
Tra i requisiti previsti per l’accesso alla misura, le imprese devono essere in regola, tra gli altri aspetti, con il pagamento del diritto annuale camerale e con il DURC.
L’obiettivo del bando è sostenere la realizzazione di interventi tecnologicamente avanzati e processi di sostenibilità aziendale. I contributi sono destinati alle imprese che intendono investire nell’acquisto di tecnologie, oltre che in servizi di consulenza e formazione, secondo le modalità e i requisiti indicati nell’avviso.
L’erogazione del contributo avverrà successivamente alla realizzazione delle attività e alla presentazione della rendicontazione da parte dell’impresa beneficiaria.
Particolare attenzione è riservata alle attività di consulenza e formazione, per le quali il bando individua precise categorie di soggetti qualificati. Tra questi figurano Competence Center, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub, cluster tecnologici e altre strutture per il trasferimento tecnologico accreditate o riconosciute dalle normative o dagli atti amministrativi regionali, nazionali o europei.
Tra i soggetti qualificati rientrano inoltre incubatori certificati e incubatori regionali accreditati, FABLAB conformi ai requisiti internazionali della FabLab Charter, start-up innovative e PMI innovative, enti di formazione accreditati dalle Regioni, Università, Scuole di Alta Formazione e Istituti Tecnici Superiori.
Sono ammessi anche altri organismi certificati ISO 9001, oltre agli EGE – Esperti in Gestione dell’Energia e agli Innovation Manager certificati e/o iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere.
«Il nostro obiettivo», conclude Simeone, «è accompagnare le imprese in tutte le fasi, dalla verifica dei requisiti alla predisposizione della domanda, fino alla rendicontazione finale, offrendo anche un supporto nell’individuazione dei soggetti qualificati per le attività di formazione e consulenza previste dal bando».
Per informazioni e assistenza è possibile rivolgersi a Confesercenti Latina all’indirizzo email segreterialatina@confesercentilazio.com. Requisiti, spese ammissibili e modalità di partecipazione sono inoltre disponibili attraverso la documentazione ufficiale della Camera di Commercio Frosinone-Latina.


