Domani, sabato 20 giugno, l’Arena del Museo Cambellotti di Latina ospiterà le celebrazioni della Giornata Mondiale del Rifugiato, promosse dall’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Latina e dal progetto Sai (Sistema Accoglienza Integrazione), in collaborazione con gli enti gestori Il Quadrifoglio e Astrolabio e numerose associazioni del territorio.
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L’iniziativa, che avrà come filo conduttore il claim “Da ogni viaggio nasce una nuova speranza”, prenderà il via alle 17.30 con la parata del Circus Karakasciò e l’apertura degli stand espositivi dedicati ai percorsi di accoglienza e integrazione. Fino alle 19.30 sarà inoltre attiva un’area dedicata ai più piccoli con gonfiabili e attività di animazione curate da Mago Spillo Park.
Alle 18.30 sono previsti i saluti istituzionali, mentre dalle 19 alle 20.15 il pubblico potrà assistere agli spettacoli del Circus Karakasciò. A seguire, alle 20.30 spazio alla convivialità con una cena multietnica accompagnata dalle esibizioni musicali del gruppo “Wontanara Baadaye”.
La serata si concluderà con un concerto multiculturale che vedrà alternarsi sul palco diverse realtà artistiche internazionali e locali, tra cui Antiqua Istanbul con la musica tradizionale turca, il gruppo musicale di Lgnet, Vizzino e Bomby Pinkdino con sonorità rap e contemporanee.
«La Giornata Mondiale del Rifugiato non è soltanto una ricorrenza, ma un’occasione fondamentale per ribadire l’impegno di Latina come comunità aperta, accogliente e solidale – ha dichiarato l’assessore ai Servizi sociali Maurizio Galardo –. Attraverso il progetto Sai lavoriamo ogni giorno per trasformare l’accoglienza in vera integrazione e inclusione sociale. Con questo evento celebriamo la ricchezza che nasce dall’incontro tra culture diverse e confermiamo il carattere identitario di apertura della nostra città». Galardo ha inoltre ricordato il ruolo storico di Latina nell’accoglienza dei profughi e dei rifugiati, sottolineando come la città continui a rappresentare un punto di riferimento per chi fugge da guerre, persecuzioni e condizioni di estrema difficoltà.
L’evento si svolge con il supporto di numerose realtà del terzo settore e del volontariato, tra cui Caritas Diocesana di Latina, Emergency, Avvocato di Strada, Fondazione Migrantes, Amnesty International, Nuovi Traguardi, Famiglie Insieme, Anolf e Lgnet.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutta la cittadinanza.




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