La gestione attiva e sostenibile dei boschi come strumento per tutelare l’ambiente, prevenire i rischi naturali e creare nuove opportunità di sviluppo per i territori. È questo il messaggio lanciato dall’assessore al Turismo, Ambiente e Sport della Regione Lazio Elena Palazzo nel corso dell’incontro “Strategia forestale nel Lazio: i Monti Aurunci”, ospitato nella Sala Consiliare del Comune di Itri. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto sulle prospettive della pianificazione forestale regionale e sul ruolo delle aree interne nella costruzione di modelli di sviluppo sostenibile.
Leggi sullo stesso argomento
ROMA | Sviluppo economico, Sambucci punta su un Consorzio industriale più forte e competitivo
ROMA | Cimice asiatica, al via il rilascio della vespa samurai per difendere le colture agricole
ROMA | Lo Zucchino dell’Agro Pontino ottiene il marchio Ue, consegnato il certificato in Regione
“I boschi rappresentano una straordinaria ricchezza ambientale, paesaggistica, culturale e sociale. Per questo la Regione Lazio sta promuovendo una nuova visione della politica forestale, fondata sulla gestione attiva e sostenibile del patrimonio boschivo, capace di coniugare tutela dell’ambiente, sviluppo economico e qualità della vita delle comunità locali”, ha dichiarato l’assessore Palazzo.
Nel suo intervento l’esponente della Giunta regionale ha ringraziato il Comune di Itri, il Parco Naturale Regionale dei Monti Aurunci, Arsial, l’Università della Tuscia, la Direzione regionale Agricoltura e tutti gli operatori coinvolti nel percorso di programmazione forestale.
L’assessore ha sottolineato come una corretta gestione delle foreste rappresenti uno strumento essenziale per la prevenzione del dissesto idrogeologico e degli incendi boschivi, oltre che per il contrasto ai cambiamenti climatici e la tutela della biodiversità. “Una corretta gestione delle foreste significa prevenire il dissesto idrogeologico e gli incendi, contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, tutelare la biodiversità e creare nuove opportunità per le economie locali. Significa anche valorizzare il turismo sostenibile e le attività sportive all’aria aperta, che trovano proprio nei boschi e nei paesaggi naturali uno dei loro principali punti di forza”, ha aggiunto.
Durante l’incontro è stato inoltre ricordato il lavoro svolto dalla Regione Lazio sul vivaio forestale di Itri, realizzato in collaborazione con il Parco dei Monti Aurunci, e le iniziative legate al progetto Ossigeno, tra cui la recente piantumazione di 400 alberi nell’area del Santuario della Madonna della Civita.
“I Monti Aurunci rappresentano un esempio concreto di come tutela ambientale, innovazione e valorizzazione del territorio possano procedere insieme. La Regione Lazio continuerà a sostenere questo percorso attraverso una programmazione condivisa con enti locali, istituzioni e comunità”, ha concluso Palazzo.



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.