Con l’avvicinarsi della stagione estiva e l’aumento delle presenze turistiche, Gaeta Sociale lancia una proposta rivolta all’amministrazione comunale: l’istituzione della figura del “vigile di quartiere”, o agente di prossimità, come strumento per rafforzare sicurezza, controllo del territorio e dialogo con cittadini e commercianti.
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Secondo il movimento civico, la città si trova ogni anno a fare i conti con problematiche legate alla sicurezza urbana, alla malamovida, alla gestione della sosta e al rispetto del decoro pubblico. Situazioni che, sostengono i promotori dell’iniziativa, vengono segnalate con frequenza da residenti e operatori economici.
L’idea è quella di prevedere una presenza costante e riconoscibile della Polizia Locale nei quartieri cittadini, da Serapo a Gaeta Medievale, passando per Via Indipendenza e le zone periferiche, attraverso pattugliamenti a piedi e un contatto diretto con la popolazione.
Per Gaeta Sociale, il vigile di quartiere potrebbe svolgere un ruolo importante nella prevenzione di comportamenti incivili, atti vandalici e situazioni di conflitto, diventando al tempo stesso un punto di riferimento per cittadini e attività commerciali. Particolare attenzione viene rivolta anche ai mesi estivi, quando l’aumento delle presenze rende più complessa la gestione del territorio. In questo contesto, la figura dell’agente di prossimità potrebbe contribuire a garantire il rispetto delle regole e della quiete pubblica.
Tra le richieste avanzate vi è anche quella di mettere gli agenti nelle condizioni di operare in sicurezza, attraverso collegamenti diretti con le forze di polizia, sistemi di geolocalizzazione e radiolocalizzazione. Inoltre, Gaeta Sociale propone l’installazione di una segnaletica informativa e preventiva per contrastare fenomeni come l’abbandono dei rifiuti, l’occupazione abusiva di parcheggi, il parcheggio selvaggio e altri comportamenti segnalati dai cittadini.
«La sicurezza e il decoro urbano non possono essere affrontati solo durante le emergenze estive – sottolinea Gaeta Sociale –. I residenti hanno diritto a vivere in una città ordinata e sicura durante tutto l’anno». Il movimento chiede quindi all’amministrazione comunale di valutare la proposta e investire sulla sicurezza di prossimità, riportando la Polizia Locale tra le strade e i quartieri della città.


