Europa Verde Aprilia attacca la manovra approvata dalla Commissione Straordinaria che guida il Comune, definendola «ingiusta» e accusandola di colpire cittadini, lavoratori e famiglie senza affrontare il problema dell’evasione tributaria.
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«Le recenti decisioni assunte dalla Commissione Straordinaria rappresentano uno schiaffo inaccettabile ai cittadini, ai lavoratori e alle famiglie. Siamo di fronte a una manovra che colpisce servizi essenziali e mobilità dei lavoratori, mascherando l’incapacità dell’Ente di riscuotere quanto gli spetta», affermano gli esponenti del partito.
Nel mirino di Europa Verde finiscono in particolare gli aumenti relativi ai parcheggi e alla refezione scolastica. «L’aumento dell’abbonamento mensile per i parcheggi della stazione, passato da 10 a 50 euro, rappresenta una vera e propria tassa occulta sul diritto al lavoro», sostengono. Secondo il movimento sarebbe stato più equo prevedere tariffe differenziate sulla base dell’Isee, per tutelare le fasce economicamente più fragili.
Critiche anche all’incremento dei posti auto a pagamento nel centro cittadino, una scelta che secondo Europa Verde rischia di penalizzare il commercio di prossimità favorendo invece la grande distribuzione.
Non meno severo il giudizio sull’aumento delle tariffe della mensa scolastica. «L’incremento dei costi della refezione scarica i debiti del Comune direttamente sui bilanci familiari. Colpire la mensa significa colpire i bambini e i genitori, rendendo sempre più oneroso l’accesso a un servizio che dovrebbe essere garantito e tutelato», evidenziano gli esponenti del partito.
Secondo Europa Verde, però, il nodo centrale resta quello dell’evasione tributaria. «La vera vergogna di questa manovra è la logica che la sostiene. La gestione commissariale decide di fare cassa sui servizi a domanda individuale mentre l’evasione tributaria ad Aprilia si attesta intorno a un drammatico 27%. Più di un quarto delle tasse dovute non entra nelle casse comunali», sostengono.
Da qui la proposta di avviare un’azione più incisiva per il recupero dei tributi non versati. «Perché non attivare una task force per recuperare i milioni di euro sottratti alla collettività dai furbetti e dagli evasori cronici?», chiedono.
Europa Verde conclude ribadendo la necessità di adottare criteri di maggiore equità nelle scelte economiche dell’amministrazione. «Non possiamo trattare i cittadini onesti come una copertura per i debiti fuori bilancio. Bisogna intervenire su chi fino ad oggi ha evaso ai danni della comunità e, se necessari, gli aumenti vanno pensati sempre nel rispetto dell’equità», concludono Fabrizio Fiorentini e Sara Samperi.


