Nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali di Cori hanno effettuato un controllo nell’ambito delle attività di tutela ambientale, accertando alcune irregolarità durante interventi di taglio e potatura eseguiti sotto la linea elettrica denominata “Linea Trasolini”, in località Colle Pantaleo-San Pietro, nel territorio comunale di Cori. Gli interventi erano stati effettuati per conto di una società elettrica che aveva regolarmente comunicato al Comune l’avvio delle operazioni di manutenzione della fascia di rispetto sottostante la linea.
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Nel corso degli accertamenti, i militari hanno contestato all’amministratore unico della ditta incaricata dei lavori una violazione amministrativa per la potatura non correttamente eseguita di otto esemplari di sughera (Quercus suber L.), specie tutelata dalla normativa regionale. La sanzione ammonta a 816 euro complessivi, pari a 102 euro per ciascuna pianta interessata. Allo stesso responsabile è stata inoltre contestata un’ulteriore violazione amministrativa legata al mancato esbosco del materiale derivante dai lavori, con una sanzione prevista dalla normativa regionale pari a 172,15 euro ogni 10 mila metri quadrati di superficie interessata, o frazione di essa. Secondo quanto spiegato dai Carabinieri Forestali, una potatura eseguita in modo scorretto può compromettere la stabilità dell’albero, alterando l’equilibrio della chioma e favorendo l’ingresso di agenti patogeni attraverso le ferite causate dai tagli. Oltre agli effetti sulla salute della pianta, tali interventi possono incidere negativamente anche sul valore paesaggistico e sull’aspetto estetico degli alberi.
L’Arma dei Carabinieri, attraverso la propria specialità forestale, prosegue quotidianamente le attività di controllo e tutela del patrimonio ambientale, promuovendo al tempo stesso una maggiore sensibilizzazione di cittadini e imprese sull’importanza di adottare corrette pratiche di gestione e manutenzione delle specie vegetali protette. I militari ricordano inoltre che eventuali situazioni sospette o comportamenti che possano arrecare danno all’ambiente possono essere segnalati alle autorità competenti, anche attraverso il numero di emergenza ambientale 1515.


