Proseguono le attività di controllo e monitoraggio del territorio da parte della Polizia di Stato nel comprensorio di Cisterna di Latina. Nella serata di lunedì gli agenti hanno arrestato un cittadino albanese di 42 anni, già noto alle forze dell’ordine, accusato di essere rientrato illegalmente in Italia nonostante un provvedimento di espulsione e il divieto di reingresso nel territorio nazionale.
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L’intervento nasce da un’attività investigativa condotta dagli agenti della Sezione Anticrimine del Commissariato di Cisterna di Latina, impegnati nel monitoraggio di persone e veicoli ritenuti di interesse operativo. Nel corso della serata, uno dei mezzi già attenzionati dagli investigatori è stato individuato mentre faceva ritorno nel territorio comunale. Ricevuta la segnalazione, sono scattate immediatamente le ricerche. Gli operatori della Squadra Volante del Commissariato di Aprilia sono riusciti in breve tempo a intercettare il veicolo e a intimare l’alt al conducente. L’uomo, però, avrebbe tentato di sottrarsi al controllo cercando di allontanarsi, ma è stato rapidamente raggiunto e bloccato dagli agenti.
Gli accertamenti successivi hanno permesso di identificarlo in un cittadino albanese classe 1983, gravato da diversi precedenti di polizia. Le verifiche hanno inoltre evidenziato come fosse stato espulso dal territorio nazionale nel 2022 quale misura alternativa alla detenzione, con contestuale divieto di rientro in Italia per dieci anni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe fatto ritorno nel Paese prima della scadenza del termine previsto dal provvedimento. Al termine delle procedure di rito è stato quindi arrestato per violazione della normativa sull’immigrazione e trattenuto nelle camere di sicurezza del Commissariato di Aprilia, in attesa del giudizio con rito direttissimo.


