Il bando “Reti d’Impresa 2026” della Regione Lazio ha raccolto un ampio consenso tra le associazioni di categoria. A riferirlo è l’onorevole Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio, intervenuto a margine della presentazione tenutasi nel Comune di Cisterna di Latina. «Il bando ha riscosso grandi consensi tra le associazioni di categoria, che ringrazio per aver preso parte in massa alla presentazione di questa misura – ha dichiarato Sambucci – Un confronto che ho promosso e voluto fortemente, ritenendo importante divulgare e chiarire nei minimi dettagli un provvedimento della Regione dal forte impatto sul territorio locale».
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La misura punta a sostenere il commercio di prossimità e le attività economiche dei centri urbani e dei borghi del Lazio, favorendo la creazione di reti tra imprese. «Il commercio su strada, i negozi di vicinato, le botteghe artigiane e le attività culturali rappresentano un patrimonio economico e identitario del territorio – ha spiegato Sambucci – ma la pressione della grande distribuzione e dell’e-commerce richiede nuove forme di aggregazione e cooperazione».
Il bando mette a disposizione complessivamente 9,5 milioni di euro per sostenere la nascita e il consolidamento delle reti d’impresa tra attività economiche su strada, con l’obiettivo di rafforzare il tessuto commerciale locale e la vitalità dei centri urbani. Nel corso dell’incontro, Sambucci ha inoltre ringraziato il dirigente regionale dell’area Commercio, Umberto Cerasoli, per il collegamento da remoto che ha permesso un confronto diretto con le associazioni presenti. «Con questa iniziativa vogliamo dare un segnale preciso di crescita e sviluppo economico per territori come Cisterna di Latina – ha concluso – valorizzando le nostre realtà e creando nuove opportunità di sviluppo commerciale e territoriale».






