Preoccupazione a Bassiano per gli effetti della nuova normativa nazionale che ridefinisce i criteri di classificazione dei Comuni montani. I consiglieri comunali Costantino Cacciotti, Piero Avvisati e Domenico Guidi hanno presentato una richiesta formale indirizzata al sindaco, al presidente del Consiglio comunale e agli organismi competenti, sollecitando un’azione istituzionale a tutela del territorio.
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Al centro della questione c’è la Legge 131 del 2025, nota come “Legge Calderoli”, che ha modificato i parametri per il riconoscimento dello status di Comune montano. Secondo i firmatari del documento, la nuova classificazione potrebbe penalizzare numerosi territori dell’Appennino, del Sud Italia e delle isole, con il rischio di escludere alcuni centri dall’accesso a fondi e agevolazioni riservati alle aree montane.
Nella nota viene evidenziato come un eventuale declassamento potrebbe avere ripercussioni significative su diversi servizi essenziali. Tra le principali criticità segnalate figurano il possibile ridimensionamento scolastico, le difficoltà nell’organizzazione della medicina territoriale, la perdita di agevolazioni per imprese e agricoltori e una riduzione delle opportunità di accesso a specifici finanziamenti destinati alle aree montane.
I consiglieri sottolineano inoltre che la montanità non dovrebbe essere valutata esclusivamente attraverso parametri geografici e quantitativi, ma anche considerando elementi come isolamento, spopolamento, difficoltà di accesso ai servizi e condizioni socio-economiche delle comunità interessate.
Per questo motivo, i tre esponenti chiedono al sindaco di attivarsi presso Regione, Governo e Conferenza Unificata affinché vengano rivisti i criteri applicativi della norma, di coinvolgere l’ANCI in un’azione condivisa a tutela degli enti locali e di informare il Consiglio comunale e la cittadinanza sugli effetti che la nuova classificazione potrebbe avere sul bilancio comunale e sui servizi ai cittadini.
La richiesta è stata formalizzata il 12 giugno 2026 e punta ad aprire un confronto istituzionale sulla salvaguardia dei territori che rischiano di perdere il riconoscimento di Comune montano e le relative tutele.


