Doppio fronte aperto ad Anzio tra il recupero di un bene confiscato alla criminalità e i nuovi episodi di vandalismo registrati nell’area di piazzale Nassiriya. L’amministrazione comunale ha reso noto di aver predisposto un nuovo progetto per la riqualificazione dell’immobile di via Tevere confiscato alla criminalità organizzata. Sullo stabile era stata presentata nel 2023 una richiesta di finanziamento alla Regione Lazio, successivamente accolta ma poi revocata.
Leggi sullo stesso argomento
ANZIO | Servizi sociali e formazione professionale, la Commissione incontra il Cfp
ANZIO | Carta d’identità elettronica urgente, cambiano le procedure: richiesta solo via e-mail
SERMONETA | Giovannoli in visita istituzionale al 70° Stormo: rafforzato il legame con l’Aeronautica Militare
L’intervento finanziato avrebbe dovuto essere realizzato entro il 21 marzo 2025, con rendicontazione finale prevista entro il successivo 20 maggio. Tempistiche che, sottolinea il Comune, non hanno consentito all’attuale amministrazione, insediatasi solo da pochi mesi, di portare avanti le attività richieste. L’ente ha comunque predisposto un nuovo progetto che potrà essere candidato a un ulteriore bando regionale, la cui pubblicazione sarebbe prevista a breve.
Sul fronte della sicurezza e del decoro urbano, invece, si registra un nuovo episodio di vandalismo a piazzale Nassiriya. Ignoti hanno divelto una panchina in marmo e l’area si è presentata nella mattinata di oggi disseminata di rifiuti di vario genere. Continuano inoltre gli accessi abusivi nelle zone interdette delle spiagge sottostanti, in particolare nell’area archeologica e nel tratto di battigia nei pressi dell’Arco Muto, aree soggette a divieti per ragioni di sicurezza.
Di fronte al ripetersi di questi comportamenti, il sindaco Aurelio Lo Fazio annuncia possibili provvedimenti più severi. «Sono pronto a chiudere la spiaggia libera – ha dichiarato il primo cittadino –. Entrare nelle zone interdette è incivile e pericoloso. Spesso le stesse persone, tornando verso il piazzale, lasciano rifiuti di ogni tipo e alcuni sono soliti bivaccare nell’area. Stiamo provvedendo a un’apposita vigilanza, non possiamo fare altrimenti di fronte a chi si comporta disprezzando ogni minima regola del vivere civile». L’amministrazione comunale sta quindi valutando ulteriori misure di controllo per contrastare il fenomeno e tutelare sia il decoro urbano sia la sicurezza delle aree interessate.




