Torna al centro dell’attenzione il ponte di via Isole ad Aprilia. A sollevare nuovamente la questione è Andrea Ragusa, che denuncia il peggioramento delle condizioni dell’infrastruttura a pochi mesi dalla sua riapertura, avvenuta il 30 settembre 2025.
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Secondo Ragusa, già nel febbraio scorso erano emerse criticità significative sull’opera realizzata nell’ambito degli interventi per la riduzione del rischio idraulico del fosso Spaccasassi. Il ponte, costato quasi un milione di euro e finanziato con fondi europei del PNRR – Next Generation EU, presentava infatti buche, cedimenti e una serie di problematiche che, a suo giudizio, lasciavano intendere come il cantiere non fosse mai stato realmente concluso. Tra le criticità segnalate figuravano la presenza di segnaletica ormai superata, materiali di cantiere ancora presenti nell’area, tubazioni esposte, pozzetti aperti e i primi cedimenti dell’asfalto in corrispondenza dei giunti di dilatazione.
A distanza di quattro mesi da quella denuncia, Ragusa sostiene che la situazione sia ulteriormente peggiorata. «Le rassicurazioni sulla fine dei disagi sono state smentite dai fatti», afferma, descrivendo un’infrastruttura che apparirebbe ancora in uno stato di incompiutezza. Secondo quanto riferito, i massi e i new jersey utilizzati durante i lavori sarebbero ancora presenti, mentre il deterioramento dell’asfalto avrebbe provocato il distacco di uno dei supporti in gomma dei giunti di dilatazione.
La conseguenza sarebbe la formazione di una voragine al centro della carreggiata, larga circa un metro e profonda una ventina di centimetri. Nella nota, Ragusa riferisce inoltre di aver effettuato nuovi sopralluoghi documentati fotograficamente, che evidenzierebbero un peggioramento delle condizioni della pavimentazione stradale. L’asfalto in prossimità dei giunti si sarebbe disgregato, lasciando scoperta una porzione di calcestruzzo e creando un dislivello ritenuto particolarmente pericoloso per automobilisti, motociclisti e ciclisti.
Secondo l’esponente politico, il distacco del giunto in gomma, elemento progettato per assorbire i movimenti della struttura, rappresenterebbe un ulteriore segnale delle criticità presenti sull’opera. «Residenti e automobilisti si trovano quotidianamente a percorrere un’infrastruttura che appare insicura e incompleta», sostiene Ragusa, chiedendo interventi rapidi e risolutivi. La richiesta rivolta agli enti competenti è quella di fornire risposte tempestive e procedere con urgenza alla messa in sicurezza del ponte, affinché un’opera realizzata con fondi pubblici possa garantire gli standard di sicurezza e funzionalità attesi dalla cittadinanza.


