Torna Zerocalcare, il fumettista che ha fatto immedesimare nella sua vita milioni di romani, con una nuova serie animata che arriva su Netflix dal 27 maggio e prosegue il suo racconto fatto di quotidiano, amicizie, ansie e fragilità generazionali. Il progetto, intitolato “Due Spicci”, è stato presentato dal vignettista romano ieri al Circo Massimo. Dopo il successo di “Strappare lungo i bordi” e “Questo mondo non mi renderà cattivo”, Zerocalcare – pseudonimo di Michele Rech – porta sullo schermo una storia che, pur restando nel suo stile inconfondibile, appare più matura e riflessiva.
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Al centro, ancora una volta, le relazioni umane e la difficoltà di fare i conti con l’età adulta e con aspettative che spesso si scontrano con la realtà. Nel raccontare la serie — leggiamo da ANSA — l’autore sottolinea il cambio di prospettiva rispetto ai lavori precedenti: meno fiducia nei “lieto fine” e maggiore consapevolezza dei compromessi della vita. Zerocalcare ha inoltre ribadito che i personaggi nascono spesso da persone reali e da esperienze quotidiane, con un approccio che punta alla verità emotiva più che alla finzione.
Presentata come una storia che attraversa solitudine e difficoltà personali, “Due Spicci” si inserisce nel solco delle produzioni precedenti ma con un tono più introspettivo. L’obiettivo per Zerocalcare è sempre stato lo stesso: raccontare fragilità condivise, nella speranza che chi guarda possa sentirsi meno solo.


