I consiglieri comunali di minoranza del Comune di Sabaudia tornano a intervenire sul tema dei roghi che hanno colpito il lungomare, respingendo le accuse di strumentalizzazione politica mosse dai coordinatori di Forza Italia e Moderati per Sabaudia.
Approfondisci
SABAUDIA | Sunset Jazz Festival, il sindaco Mosca: “Mai ostacolata la rassegna, priorità alla sicurezza”
SABAUDIA | Chioschi sul lungomare, la minoranza chiede un Consiglio straordinario
SABAUDIA | Comunità energetica rinnovabile, il Pd presenta una mozione: “Opportunità per ambiente, risparmio e coesione sociale”
In una nota diffusa nelle ultime ore, l’opposizione sottolinea come né nella richiesta di convocazione urgente del Consiglio comunale né nel precedente comunicato siano stati rivolti attacchi personali al sindaco o attribuite responsabilità politiche rispetto agli incendi che hanno interessato alcune strutture balneari. I consiglieri evidenziano invece di aver posto l’attenzione esclusivamente sulla necessità di garantire “trasparenza istituzionale”, “confronto pubblico” e “unità, chiarezza e presenza delle istituzioni” di fronte a episodi ritenuti particolarmente gravi per il territorio.
Secondo la minoranza, il coinvolgimento del Consiglio comunale rappresenta un passaggio doveroso, soprattutto alla luce della presunta natura dolosa degli incendi e del delicato contesto legato alle concessioni balneari. L’obiettivo, spiegano, è quello di affrontare pubblicamente una vicenda che tocca temi centrali come sicurezza, economia locale e immagine della città. Nel comunicato viene inoltre sottolineato come la stessa maggioranza abbia riconosciuto la gravità della situazione, richiamando il coinvolgimento del Prefetto e del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Da qui la richiesta di un confronto istituzionale che, secondo i consiglieri di opposizione, non può essere interpretato come una polemica politica.
“La vera unità istituzionale – spiegano ancora dalla minoranza – non significa silenzio o rinuncia al confronto democratico, ma affrontare insieme, nelle sedi opportune, fatti gravissimi che stanno colpendo Sabaudia in una fase già delicata per la gestione del lungomare”. I consiglieri concludono ribadendo la volontà di proseguire la propria azione politica “con senso di responsabilità e nel solo interesse della città e della comunità di Sabaudia”.


