I’Arma dei Carabinieri della Stazione di Roccagorga hanno arrestato in flagranza tre uomini di 59, 35 e 32 anni, tutti residenti nel comune lepino e già noti alle forze di polizia, con l’accusa di combustione illecita di rifiuti in concorso. L’intervento è avvenuto nella serata di sabato 23 maggio durante un servizio perlustrativo, quando i militari hanno notato una densa colonna di fumo nero provenire da un terreno adiacente all’abitazione del trentacinquenne.
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Una volta sul posto, i Carabinieri hanno accertato che i tre uomini stavano bruciando rifiuti speciali non pericolosi, costituiti principalmente da materiale ferroso e plastico, all’interno di una buca di circa quattro metri cubi scavata con un escavatore presente nell’area. Il terreno e il mezzo meccanico utilizzato sono stati sottoposti a sequestro penale e affidati in custodia giudiziale. Le fiamme, secondo quanto riferito, si sono auto-estinte. Dopo le formalità di rito, i tre arrestati sono stati posti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni, come disposto dall’autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo previsto oggi.


