Grande successo a Pontinia per la quinta edizione del “Premio Letterario AP”, rassegna patrocinata dal Comune, ideata e organizzata dall’assessore alla Cultura, Avv. Maria Rita D’Alessio, e proposta dal 18 al 21 maggio negli spazi del Map, il Museo dell’Agro Pontino in piazza Kennedy. La risposta del pubblico e la qualità dei partecipanti alla rassegna hanno superato di gran lunga i pur considerevoli numeri degli anni precedenti, contribuendo a consolidare ulteriormente l’iniziativa tra le principali tradizioni culturali della città.
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Nella serata conclusiva, in particolare, il Map era stracolmo e tante persone hanno potuto soltanto ascoltare l’evento dal piazzale esterno. In quattro serate importanti autori e firme emergenti del territorio si sono alternati per presentare i loro libri, caratterizzati da argomenti collegati alla realtà locale. Hanno partecipato Lino Callegari, Sabrina Pecorilli, Stefano Pierpaoli, Silvia Acquaviva, Francesco Lappano, Carolina Bignozzi, Salvatore Antonio Maggio e Antonio Scarsella. Nel giorno conclusivo, tra l’altro, una parte dell’opera di quest’ultimo è stata teatralizzata dagli attori del “Lab CTL” insieme ad un brano di Antonio Pennacchi.
Ospite d’onore tra gli scrittori è stato il Professor Miguel Gotor, storico, saggista, nota firma de “La Repubblica” e docente universitario: il pubblico è rimasto letteralmente incantato dalla presentazione del suo libro “L’omicidio di Piersanti Mattarella” e dalle riflessioni sulla storia della politica contemporanea, da Aldo Moro a Sergio Mattarella. Ulteriori proposte emozionanti e coinvolgenti sono state offerte dalla scuola “Petali Rosa” e dalla collettiva d’arte organizzata da “Cammino Odv” con l’esposizione di opere di 12 pittori. A questi ultimi sono state consegnate delle pergamene, agli altri protagonisti sono state consegnate le targhe rappresentative del premio AP.
L’assessore D’Alessio ha commentato con entusiasmo la riuscita dell’evento: “La rassegna ha celebrato il suo primo lustro con un omaggio alla nostra via Appia. Il riconoscimento del tratto Pontino dell’Appia come Patrimonio mondiale Unesco avvenuto nel 2025 rappresenta un traguardo istituzionale, storico e culturale fondamentale per tutta la Comunità Provinciale e non potevo non celebrarlo presso il luogo culturale per eccellenza di Pontinia, il MAP. Il Comune di Pontinia ha partecipato ed ancora oggi partecipa attivamente e con costanza alle iniziative coordinate dalla Amministrazione Provinciale per la valorizzazione del tracciato della “Regina Viarum” che interessa il nostro territorio, in particolare con la stazione di posta di Ad Mesam, con il Mausoleo di Clesippo, il Decennovio (Linea Pio), che sono parti integranti del nostro paesaggio e della storia della comunità. Ringrazio per il suo contributo Antonio Scarsella, soffermatosi con la sua opera sul “Tratto Pontino della Regina Viarum”, perché ripercorrere il tratto pontino della Regina Viarum insieme al poeta Orazio è stato un viaggio nel tempo, alla riscoperta di un’identità antica, ma al tempo stesso contemporanea. L’inserimento di Pontinia nel riconoscimento Unesco attribuito alla Via Appia può certamente innescare per il nostro Comune un’enorme crescita sul profilo turistico, enogastronomico e culturale. L’edizione di quest’anno ha riscosso un successo andato ben oltre le più rosee aspettative. Il format evidentemente funziona e lo testimoniano le richieste di partecipazione già pervenute all’amministrazione per il prossimo anno, non solo da parte dei nostri concittadini, ma anche da autori residenti altrove. E’ una crescita che riguarda anche l’ambito artistico, visto l’aumento del numero di pittori coinvolti e viste le adesioni pervenute anche da altri centri, della provincia e non solo. Non posso che ringraziare per il loro contributo tutti gli autori e gli artisti, i protagonisti degli spettacoli, le scuole di danza, la Pro Loco e due riferimenti fondamentali di questa edizione: Antonio Scarsella e Elita Di Girolamo. Siamo già al lavoro per la sesta edizione consapevoli come sempre di poter contare sulla collaborazione di tutti gli attori. Arrivederci al prossimo anno”.




