Dopo la giornata inaugurale di giovedì 21 maggio a Roma, si è svolta ieri, venerdì 22 maggio, la seconda giornata del Festival “Appia Regina Viarum – Appia Antica”, promosso dalla Regione Lazio e dall’Assessore al Turismo, all’Ambiente e allo Sport Elena Palazzo, dedicato alla valorizzazione della Via Appia come straordinario patrimonio storico, culturale e identitario.
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La giornata, ospitata negli spazi dell’ex Garage Ruspi di Latina, si è aperta con l’intervento dell’assessore regionale Elena Palazzo, promotrice del Festival, che ha ribadito il valore strategico dell’iniziativa e la volontà della Regione Lazio di investire nella Via Appia non soltanto come luogo simbolo della memoria storica, ma come vera infrastruttura culturale capace di unire territori, turismo, identità ed eccellenze, collegando idealmente il patrimonio UNESCO della Regina Viarum con le grandi tradizioni culturali ed enogastronomiche italiane. Proprio in quest’ottica, uno degli obiettivi perseguiti dall’Assessore Palazzo è quello di collegare idealmente la Via Appia con la Cucina Italiana, recentemente riconosciuta patrimonio UNESCO, creando così un ponte tra due grandi patrimoni culturali capaci di raccontare identità, tradizioni, territori e comunità.
A seguire è intervenuto il presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, che ha evidenziato la necessità di valorizzare e tutelare una risorsa straordinaria come l’Appia, parte integrante anche della storia e dell’identità del territorio pontino, sottolineando l’importanza di una collaborazione tra enti e istituzioni per promuovere un patrimonio che rappresenta una grande opportunità di sviluppo culturale e turistico.
Il convegno, iniziato alle ore 18 e proseguito fino alle 20, ha registrato una significativa partecipazione di pubblico e un forte interesse da parte dei presenti. Relatori, studiosi ed esperti hanno accompagnato il pubblico in un viaggio tra storia, archeologia, paesaggio e prospettive future legate alla Regina Viarum, approfondendo il ruolo della Via Appia come asse culturale e identitario capace ancora oggi di raccontare oltre duemila anni di storia.
Nel corso degli interventi è emersa con forza la necessità di costruire una rete stabile di valorizzazione che metta insieme istituzioni, territori, operatori culturali e comunità locali, trasformando l’Appia in un grande percorso esperienziale e culturale in grado di generare turismo sostenibile, promozione territoriale e nuova consapevolezza del patrimonio storico attraversato dalla Regina delle Strade.
Importanti anche i numeri registrati nelle prime giornate del Festival. La tappa inaugurale Roma–Santa Maria delle Mole ha visto la partecipazione di 40 camminatori, 15 disegnatori urbani e 20 visitatori all’Ex Cartiera Latina. Grande adesione anche per il percorso Fondi–Itri con 50 camminatori, mentre la tappa Formia–Minturno ha coinvolto 25 camminatori, 5 disegnatori e 30 visitatori nelle attività dedicate al centro storico di Minturno. Positiva inoltre la partecipazione dei produttori presenti negli spazi degustazione: 9 a Roma, 8 a Latina e 4 a Minturno, a conferma dell’interesse crescente verso il connubio tra cultura, territorio ed eccellenze enogastronomiche.
Il Festival proseguirà domani, domenica 24 maggio, con la tappa di Terracina. Alle ore 10.30 prenderà il via una visita guidata nel centro storico cittadino dal titolo “Terracina pietra miliare della Via Appia”, un percorso tra epoca romana e medioevo che toccherà luoghi simbolo come Porta Romana, il Capitolium, il Teatro Romano e il Foro Emiliano.
In serata, alle ore 18.00 nel Teatro Romano di Terracina, spazio al concerto “Regina Viarum – Il suono del Viandante”, spettacolo che unirà lirica, musica contemporanea e suggestioni sonore ispirate alla Via Appia. Protagonista il tenore rock Federico Paciotti, in un’esperienza musicale pensata per raccontare passato e presente attraverso il linguaggio universale della musica.


