Si sarebbe finto un maresciallo dei Carabinieri per raggirare una coppia di anziani e farsi consenare gioielli e oggetti in oro. Per questo un uomo di 48 anni, residente in provincia di Caserta, è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Latina Scalo con l’accusa di truffa. L’indagine è partita dalla denuncia presentata da due coniugi di Latina, di 78 e 75 anni, vittime del raggiro avvenuto nello scorso mese di aprile. Grazie agli accertamenti svolti dai militari e all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, gli investigatori sono riusciti a identificare il presunto responsabile, già sottoposto all’obbligo di dimora per episodi analoghi.
Approfondisci
+++ FLASH +++ VIABILITÀ | Pontina bloccata tra Latina e Roma per incidente a Pomezia, traffico in tilt
LATINA | Arrestato uomo condannato per maltrattamenti in famiglia
LATINA | Doppio episodio di furto nei supermercati: intervento della Polizia di Stato
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il 48enne avrebbe contattato telefonicamente la coppia sull’utenza fissa, qualificandosi falsamente come “maresciallo dei Carabinieri di Latina”. Durante la conversazione avrebbe raccontato che alcuni ladri erano stati fermati a bordo di un’auto con una targa intestata al 78enne, invitandolo a raggiungere la caserma.
Nel frattempo il truffatore si sarebbe fatto fornire il numero di cellulare dell’uomo, mantenendolo occupato durante il tragitto e inducendolo a fermarsi nei pressi del Tribunale.
Contemporaneamente la moglie riceveva una seconda telefonata da un altro soggetto, che le spiegava la necessità di consegnare tutti i monili in oro a un presunto perito incaricato di confrontarli con la refurtiva recuperata. Poco dopo un uomo si è presentato nell’abitazione della coppia, riuscendo a farsi consegnare diversi oggetti preziosi. Solo in seguito, contattando i figli, i due anziani hanno compreso di essere stati vittime di una truffa. Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di risalire all’uomo che si era presentato alla porta dei coniugi per ritirare i gioielli, ora denunciato all’Autorità Giudiziaria.


