Sonnino si è svegliata sotto il peso di una notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere: Erica Carroccia, 29 anni, insegnante, è morta nelle scorse ore presso l’ospedale dell’Isola Tiberina a Roma, poco dopo aver dato alla luce due gemelli. Una vita spezzata nel momento che avrebbe dovuto segnarne il capitolo più bello, lasciando la comunità del paese laziale nella più profonda incredulità.
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A farsi portavoce del dolore collettivo è stato il sindaco Gianni Carroccia, che ha affidato ai canali istituzionali del Comune un messaggio di cordoglio. «Con profondo dolore questa mattina la nostra comunità ha appreso dell’improvvisa e tragica scomparsa della nostra giovane concittadina Erica», ha scritto il primo cittadino, ricordando il valore umano e professionale di una donna che aveva scelto l’insegnamento come vocazione e che era stimata da genitori, colleghi e alunni. «Una giovane mamma, che aveva appena accolto con amore due splendidi gemellini, strappata troppo presto all’affetto della sua famiglia e di tutta la comunità», ha aggiunto.
Per fare piena luce sulle cause e sulle circostanze del decesso, il magistrato ha disposto l’autopsia. Gli esiti dell’esame consentiranno di ricostruire con precisione quanto accaduto nelle ore successive al parto.
In segno di lutto, l’amministrazione comunale ha deciso di sospendere le iniziative civili e di intrattenimento previste nell’ambito della tradizionale festa delle Torce. La processione religiosa rimane invece confermata e si svolgerà in un clima di raccoglimento, come gesto di vicinanza alla famiglia e all’intera comunità.
Erica Carroccia lascia i due neonati e i familiari, ai quali il sindaco ha espresso «il più sincero cordoglio e la più sentita vicinanza» a nome dell’intera cittadinanza. Sonnino la ricorda come una giovane donna di grande dedizione, il cui impegno quotidiano nelle aule scolastiche aveva lasciato un segno duraturo in chi l’aveva conosciuta.


