Hanno tentato di introdursi in un’abitazione di Nettuno fingendosi rider per non destare sospetti, ma sono stati scoperti e arrestati dalla Polizia di Stato al termine di un inseguimento lungo la via Ardeatina. Protagonisti della vicenda due cittadini romeni di 45 anni, accusati di tentato furto, resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale e fuga pericolosa. Il tentato colpo è avvenuto nella zona di via dei Frati, dove i due avrebbero cercato di entrare in un villino momentaneamente disabitato. Per rendere più credibile la propria presenza nel quartiere, uno dei due indossava una borsa da rider Glovo, simulando una consegna a domicilio.
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Il piano, però, è saltato grazie al sistema di allarme e alle telecamere di videosorveglianza dell’abitazione, che hanno segnalato movimenti sospetti permettendo agli agenti di risalire rapidamente al veicolo utilizzato per la fuga. L’auto è stata intercettata poco dopo lungo la via Ardeatina, all’altezza di Lavinio. Da lì è nato un inseguimento terminato nei pressi del bivio di Tor San Lorenzo. Durante la fuga i due avrebbero tentato di disfarsi di alcuni attrezzi da scasso lanciandoli dal finestrino.
Una volta bloccato il mezzo, i due uomini hanno cercato un’ultima fuga a piedi, ma sono stati raggiunti dagli agenti del commissariato al termine di una colluttazione. Un poliziotto ha riportato ferite giudicate guaribili in dieci giorni. L’arresto è stato convalidato dal gip del Tribunale di Velletri. I due imputati hanno patteggiato una pena di un anno e quattro mesi di reclusione e, al termine dell’udienza, sono stati rimessi in libertà.


