La guerra tra Russia e Ucraina torna a far sentire i suoi effetti anche oltre i confini del Paese invaso. Nella notte tra giovedì e venerdì un drone attribuito alle forze russe ha colpito un edificio residenziale nella città di Galati, in Romania, provocando il ferimento di due persone e un incendio ai piani alti del palazzo. L’episodio rappresenta uno dei più gravi sconfinamenti del conflitto in territorio appartenente alla Nato dall’inizio delle ostilità.
Leggi sullo stesso argomento
Sciopero nazionale domani: a rischio scuola e trasporti, possibili disagi per milioni di italiani
+++VIDEO+++ Svizzera, accoltella tre persone alla stazione di Winterthur urlando “Allahu Akbar”: fermato un 31enne
Blitz della Finanza al porto di Bari: scoperti 30 kg di cocaina in un vano segreto ad apertura remota
Come riportato da Repubblica, l’ordigno avrebbe fatto parte di una più ampia offensiva lanciata da Mosca contro diverse aree dell’Ucraina. L’impatto sul condominio ha causato momenti di paura tra i residenti e riacceso le preoccupazioni per le possibili conseguenze del conflitto sui Paesi confinanti.
La vicenda ha suscitato immediate reazioni sul piano politico. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito l’accaduto un fatto “gravissimo”, condannando apertamente l’attacco. Nel frattempo, il Ministero della Difesa italiano sta ultimando i preparativi per una missione in Romania prevista a partire dal 15 giugno. L’operazione, secondo fonti governative, dovrebbe coinvolgere circa un centinaio di militari dell’Aeronautica Militare e diversi velivoli, con l’obiettivo di rafforzare le attività di sorveglianza e sicurezza sul fianco orientale dell’Alleanza Atlantica.
L’episodio conferma come la guerra in Ucraina continui a rappresentare una minaccia non soltanto per Kiev, ma anche per la stabilità e la sicurezza dell’intera area europea.


