Una città che offre casa è una città che guarda al futuro. È da questo principio che parte la proposta di Annarita Del Sole, candidata sindaco della coalizione Fratelli d’Italia–Oltre, che torna a porre al centro del dibattito uno dei temi storicamente cari alla destra sociale: il diritto all’abitazione. «Una città che offre casa è una città che dà futuro ai giovani e sostiene chi è in difficoltà», afferma Del Sole, sottolineando come la questione abitativa rappresenti un punto di partenza fondamentale per le nuove famiglie e per le fasce sociali più fragili. Il riferimento è anche alle opportunità che arrivano dal Governo. «Il recente Piano Casa promosso dal governo guidato da Giorgia Meloni rappresenta un’occasione concreta che, a livello locale, non possiamo permetterci di sprecare. Come candidata sindaco, il mio impegno è chiaro: utilizzare ogni strumento disponibile per garantire il diritto alla casa, non solo alle fasce più fragili, ma anche al ceto medio, che oggi fatica sempre di più ad acquistare un’abitazione».
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Nel mirino, in particolare, il patrimonio edilizio inutilizzato presente sul territorio. «La città di Fondi è piena di immobili chiusi, dimenticati. È da qui che vogliamo ripartire: il recupero dell’esistente sarà una priorità, per trasformare ciò che è abbandonato in nuove opportunità abitative, accessibili e dignitose». Accanto al recupero, l’attenzione si sposta su nuovi modelli abitativi. «Punteremo sull’edilizia popolare, ma con uno sguardo innovativo: canoni calmierati, formule di affitto con riscatto e percorsi sostenibili per permettere a giovani, famiglie e lavoratori di costruire stabilità». Il Piano Casa nazionale, secondo Del Sole, potrà offrire strumenti utili anche per il territorio. «Il nostro compito sarà quello di intercettare queste opportunità, valorizzarle e tradurle in risultati concreti per i cittadini. Non si tratta solo di realizzare o ristrutturare edifici, ma di costruire comunità». Infine, il riferimento al lavoro istituzionale a livello regionale: «Attraverso le nostre rappresentanze, a partire dall’assessore regionale Elena Palazzo, sapremo dialogare con l’Ater per sviluppare una politica abitativa concreta ed efficace».


