Nuovi sviluppi giudiziari sul caso della Global Sumud Flotilla. La Procura di Roma ha avviato un’indagine dopo la presentazione di tre esposti relativi all’intervento delle forze israeliane contro alcune imbarcazioni partite dalla Sicilia il 26 aprile e fermate pochi giorni dopo, nella notte del 29, in acque internazionali nei pressi di Creta.
Il fascicolo, aperto per l’ipotesi di sequestro di persona, prende in esame in particolare la vicenda di Saif Abdelrahim Abukeshek, attivista palestinese con cittadinanza anche spagnola e svedese. Come riportato da diversi organi di stampa, l’uomo, salito a bordo inizialmente della nave “Batolo” e poi trasferitosi sull’imbarcazione italiana “Eros 1”, sarebbe stato prelevato con la forza insieme ad altri membri dell’equipaggio durante l’abbordaggio da parte di unità militari israeliane.
Secondo quanto riferito dai legali, mentre gli altri partecipanti sarebbero stati fatti sbarcare in Grecia, Abukeshek e un altro attivista sarebbero stati condotti in Israele e successivamente detenuti.
Parallelamente, a Roma è già aperta un’ulteriore inchiesta, sempre contro ignoti, relativa a un episodio analogo avvenuto nei mesi scorsi, quando attivisti e parlamentari italiani furono fermati al largo della Striscia di Gaza. In quel procedimento si ipotizzano reati più gravi, tra cui tortura, rapina e danneggiamento.
I magistrati stanno raccogliendo testimonianze per chiarire la dinamica degli interventi, compresi presunti attacchi con droni e le fasi successive all’abbordaggio. Nei prossimi giorni potrebbe essere inoltrata una richiesta di collaborazione giudiziaria alle autorità israeliane.


