È in programma lunedì 18 maggio alle ore 16.45, presso l’aula consiliare di Villa Sarsina ad Anzio, l’incontro dal titolo “Metodologie e didattica – Dal pensiero critico alle immagini, dal rap all’inclusione”. L’iniziativa, promossa dal Comune di Anzio in collaborazione con i ricercatori di INDIRE (Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa), rappresenta un momento di aggiornamento e confronto dedicato alle pratiche didattiche innovative e inclusive.
Approfondisci
ANZIO | “Percorsi” al Museo archeologico: incontro sulla rete dei musei territoriali del Lazio
SEZZE | Medaglia d’Oro al Merito Civile, il Comune celebra la comunità setina
ANZIO | Domenica il raduno regionale della “Federazione manifestazioni storiche del Lazio”
Al centro del seminario ci saranno i temi della didattica laboratoriale, dell’utilizzo dei linguaggi contemporanei nella scuola e delle nuove strategie educative capaci di coinvolgere maggiormente gli studenti. Durante l’incontro verranno approfonditi in particolare due aspetti: l’utilizzo delle immagini come strumento di costruzione e organizzazione della conoscenza attraverso la metodologia Paths e l’impiego della musica rap e trap come mezzo educativo per favorire percorsi didattici significativi e inclusivi.
«È un evento che abbiamo fortemente voluto – ha dichiarato l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Anzio Alessandra Ciotti – e che rappresenta un’importante occasione di aggiornamento, crescita e confronto sulle pratiche didattiche d’avanguardia. Al centro del dibattito ci saranno la didattica laboratoriale e il tema, sempre più centrale, dell’inclusione scolastica». L’appuntamento si propone di offrire strumenti operativi e spunti metodologici utili a ripensare la lezione tradizionale in una chiave più partecipativa, efficace e vicina ai linguaggi delle nuove generazioni.






