Venerdì 15 maggio il Liceo Artistico Statale “Michelangelo Buonarroti” di Latina ha ospitato la nona edizione della Giornata Internazionale della Luce, promossa dal professor Enzo Bonacci insieme al Club per l’UNESCO di Latina. L’iniziativa, dedicata al tema “Light for a sustainable future”, ha unito scienza, arte e spettacolo in una giornata intensa e partecipata, trasmessa anche in streaming grazie al supporto tecnico dello staff dell’istituto.
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Ad aprire l’evento è stata la dirigente scolastica Anna Rita Leone, che ha sottolineato il valore della manifestazione come occasione per avvicinare i giovani alla cultura STEAM. Il presidente del Club per l’UNESCO di Latina, Mauro Macale, ha ricordato la lunga collaborazione con il liceo e il significato simbolico dei “tre soli” presenti nella storica locandina dell’evento, legati ai temi della formazione, della creatività e dei diritti della persona.
Anche l’assessore comunale all’Istruzione Federica Censi ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, soffermandosi sull’importanza della luce come metafora di innovazione, sostenibilità e crescita educativa. La parte scientifica ha proposto interventi dedicati al rapporto tra luce, fisica, arte e tecnologia. Si è parlato dell’influenza delle scoperte scientifiche sulla cultura, dell’evoluzione delle teorie sulla luce e delle applicazioni pratiche della termografia e della radiazione infrarossa, con esperimenti dal vivo che hanno coinvolto il pubblico.
Non è mancato anche un momento più leggero e spettacolare, con giochi di prestigio e ombre sceniche che hanno conquistato studenti e ospiti. La seconda parte della giornata ha lasciato spazio all’arte e alla performance. Le allieve della Scuola Modulo Latina APS hanno portato in scena una coreografia ispirata al dualismo onda-corpuscolo della luce, emozionando il pubblico con una danza intensa e coinvolgente.
A chiudere l’evento è stato il gruppo Music Art Jam del liceo, che ha alternato brani classici e moderni grazie all’esibizione di studenti e docenti del laboratorio musicale. Il clima finale è stato particolarmente emozionante. Tra applausi, abbracci e piccoli doni simbolici ricevuti da colleghi, ex studenti e ospiti, il professor Bonacci ha salutato la giornata con una frase che ha riassunto perfettamente lo spirito dell’evento: la vera “Wonderland”, il Paese delle Meraviglie, è proprio il Liceo Artistico di Latina.
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