In un appartamento apparentemente anonimo, si nascondeva una vera e propria “attività imprenditoriale”, costruita e studiata nei minimi dettagli. I Carabinieri, in un appartamento di via Salvo d’Acquisto a Velletri, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo e una donna, accusati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
L’indagine ha individuato nell’abitazione la base operativa dell’attività, organizzata nei minimi dettagli secondo modalità del tutto professionali: dalla gestione degli spazi al reclutamento di donne, in prevalenza di nazionalità sudamericana, alle quali venivano imposte regole ben precise sia sul comportamento, sia sull’immagine da tenere.
Un altro dato fondamentale per la redditività dell’organizzazione, era anche la promozione online, con annunci pubblicati su siti dedicati e contatti filtrati in anticipo per selezionare la clientela. Inoltre, all’interno dell’abitazione gli agenti hanno rinvenuto l’istallazione di un sistema di videosorveglianza per monitorare costantemente gli ingressi e le attività in corso.
Il sistema economico era basato su una doppia trattenuta, che prevedeva una quota per ogni prestazione e un importo fisso settimanale per l’uso delle stanze, garantendo così un flusso di guadagni continuo e strutturato per i malviventi.


