Un drammatico incidente si è consumato nel pomeriggio di oggi, 18 aprile, presso una struttura termale di Suio, nel Comune di Castelforte. Un bambino di soli sei anni ha perso la vita mentre si trovava in piscina con la propria famiglia. Secondo le prime ricostruzioni, il piccolo stava trascorrendo la giornata con i genitori quando, durante la balneazione, avrebbe accusato improvvise difficoltà respiratorie senza più riprendere conoscenza. Nonostante l’immediato intervento dei presenti e il tempestivo arrivo del personale del 118, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano. Sul posto è atterrata anche un’eliambulanza, ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso del minore.
Al momento, le cause della tragedia restano da accertare. Le autorità stanno valutando due piste principali: quella del malore improvviso con l’ipotesi che un collasso abbia impedito al bambino di restare a galla, quella del guasto tecnico: il possibile malfunzionamento di un bocchettone di aspirazione della vasca che, esercitando un “effetto risucchio”, potrebbe aver intrappolato la vittima sott’acqua. Quest’ultimo scenario, qualora confermato, presenterebbe analogie inquietanti con il caso di Sara Francesca Basso, occorso in circostanze similari e per il quale la Corte d’Appello ha recentemente confermato le condanne per i responsabili. I Carabinieri della Compagnia di Formia, coadiuvati dalla stazione locale, hanno transennato l’area e avviato i rilievi tecnici necessari. I militari hanno già iniziato l’ascolto dei testimoni per ricostruire l’esatta sequenza degli eventi e verificare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno dell’impianto. La salma del bambino è stata posta sotto sequestro su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Cassino, che nelle prossime ore potrebbe disporre l’esame autoptico per chiarire definitivamente le cause del decesso.


