Una base dello spaccio nascosta all’interno di una palazzina è stata scoperta dalla Polizia di Stato a Ponte di Nona, nella zona est della Capitale. L’operazione si è conclusa con l’arresto di due uomini italiani, di 22 e 48 anni, e con il sequestro di oltre 12 chili di droga.
Determinante, nelle fasi dell’intervento, è stato il fiuto del cane antidroga Nelly, che ha indirizzato gli agenti verso alcuni nascondigli presenti nelle aree comuni dell’edificio. I controlli hanno portato al ritrovamento delle prime dosi nel vano contatori.
La parte più consistente dello stupefacente, però, era custodita in una cantina riconducibile a uno degli arrestati. All’interno gli investigatori hanno trovato hashish in panetti, cocaina già suddivisa e altra sostanza pronta per essere immessa sul mercato.
Secondo gli accertamenti, il palazzo sarebbe stato trasformato in un vero e proprio punto operativo per la droga, con spazi utilizzati sia per conservare sia per preparare le dosi. Durante le perquisizioni sono stati trovati anche soldi in contanti e materiale utile al confezionamento.
Al termine dell’operazione, i due fermati sono stati portati nel carcere di Regina Coeli.


