La Zona Logistica Semplificata (ZLS) nel Lazio rappresenta, secondo l’onorevole Vittorio Sambucci (FdI), “un passaggio strategico per rendere più competitivo il sistema produttivo regionale e attrarre nuovi investimenti”.
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La ZLS introduce procedure autorizzative accelerate e uno sportello unico per le imprese, semplificando i processi burocratici con tempi certi e interlocutori unici. A questo si aggiunge il credito d’imposta dedicato alle ZLS: 100 milioni di euro destinati a sostenere investimenti in macchinari, impianti, attrezzature e immobili strumentali. La misura copre fino al 25% della spesa per le grandi aziende e fino al 35% per le PMI, offrendo così un incentivo concreto a innovazione, nuovi insediamenti produttivi e creazione di occupazione.
“La ZLS potrà rilanciare aree portuali e industriali, promuovendo settori chiave come agroalimentare, automotive, packaging, nautica e cantieristica navale”, prosegue Sambucci. Tra i Comuni interessati figurano Sermoneta, Sezze, Terracina, Latina, Aprilia, Cisterna di Latina, Itri, Gaeta, Formia, Fondi, Pontinia, Minturno, Castelforte e Santi Cosma e Damiano. Il territorio potrà inoltre beneficiare della Zona Franca Doganale, con l’azzeramento della tassazione in ambiti produttivi specifici.
Sambucci conclude ringraziando il presidente Francesco Rocca e gli assessori Roberta Angelilli e Giancarlo Righini, sottolineando che “la ZLS diventerà un motore concreto di crescita, occupazione e sviluppo per tutto il Lazio”.


