Rafforzare la prevenzione contro il Papilloma Virus umano (HPV) e ampliare l’accesso alla vaccinazione. È questo l’obiettivo della mozione approvata dal Consiglio regionale del Lazio su proposta del consigliere Orlando Angelo Tripodi.
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Il provvedimento impegna la Regione a potenziare le campagne di sensibilizzazione e a estendere la gratuità del vaccino anti-HPV alle donne fino ai 30 anni, anche in occasione degli screening cervicali come Pap-test e HPV DNA test. Previsto inoltre il rafforzamento delle strategie di recupero vaccinale per i giovani dopo i 18 anni.
Tra le misure anche un maggiore coinvolgimento dei medici di medicina generale, dei pediatri e degli specialisti, oltre alla possibilità di accordi con le farmacie per rendere la somministrazione più capillare sul territorio.
Attualmente la vaccinazione è gratuita fino ai 26 anni nel Lazio, ma le coperture restano inferiori agli obiettivi nazionali: i dati indicano percentuali poco sopra il 50% per le ragazze e il 44% per i ragazzi, ancora lontane dal target del 95% fissato dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale.
Con la mozione approvata, la Regione punta quindi a colmare il divario e a migliorare l’adesione, ampliando la platea dei beneficiari e semplificando l’accesso ai servizi.
«Estendere la vaccinazione gratuita fino ai 30 anni significa offrire una tutela più ampia e rafforzare concretamente le politiche di prevenzione – ha dichiarato Tripodi –. Collegare screening e vaccinazione e coinvolgere medici e farmacie permetterà di aumentare l’adesione e ridurre in futuro i tumori HPV correlati».


