Oltre un milione di euro per rilanciare pesca e acquacoltura nel Lazio. È questo il nuovo intervento messo in campo dalla Regione Lazio, che ha pubblicato due avvisi nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021/2027 con l’obiettivo di sostenere imprese, occupazione e innovazione lungo tutta la filiera ittica.
L’annuncio arriva da Giancarlo Righini, assessore all’Agricoltura e alla Pesca, che sottolinea la volontà di rafforzare un comparto strategico per l’economia e l’identità dei territori costieri e delle aree interne.
Il primo intervento è destinato al settore della pesca: armatori e operatori potranno accedere a finanziamenti per migliorare sicurezza, sostenibilità e innovazione delle attività, oltre a rendere più efficienti imbarcazioni e infrastrutture.
Il secondo bando guarda invece alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti ittici, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese. L’obiettivo è aumentare la competitività, valorizzare il prodotto e creare nuove opportunità di sviluppo.
Le risorse complessive superano il milione di euro e si inseriscono in una strategia più ampia della Regione Lazio per il rilancio del comparto.
«Vogliamo dare un segnale chiaro: pesca e acquacoltura sono settori su cui intendiamo investire con decisione – ha dichiarato Righini – sostenendo le imprese in un percorso che unisce innovazione e tradizione, con attenzione a sostenibilità, sicurezza e qualità del lavoro».
L’assessore ha inoltre evidenziato una delle principali criticità attuali: il caro carburante. «Siamo già al lavoro per individuare misure concrete in grado di contenere l’impatto dei rincari e garantire la continuità operativa delle imprese», ha affermato.
Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate entro il 20 giugno 2026. Un’occasione per le imprese del territorio di accedere a risorse europee e contribuire alla costruzione di un settore ittico più moderno, competitivo e sostenibile.


