I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito di un piano coordinato di contrasto al gioco illegale e irregolare nel territorio della Capitale, hanno eseguito una serie di controlli presso numerose attività commerciali, riscontrando diverse violazioni alla normativa vigente. Gli interventi hanno permesso di individuare otto esercizi non adempienti alle disposizioni stabilite dall’ordinanza n. 111/2018 del Sindaco di Roma, che ha introdotto restrizioni orarie per il funzionamento degli apparecchi da gioco (new slot e VLT) con vincita in denaro previsti dall’art. 110 del T.U.L.P.S., per contrastare il gioco d’azzardo patologico.
Per le violazioni accertate in merito al mancato rispetto delle fasce orarie, i militari hanno elevato sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 40.000 euro, così come previsto dalla legge regionale del Lazio n. 5 del 2013, la norma quadro per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico. Nel corso dei medesimi interventi si è proceduto, inoltre, alla verifica degli adempimenti previsti dagli artt. 52 e 53 del D.Lgs. 231/2007 in materia di normativa antiriciclaggio, mirati a impedire che i canali di gioco vengano utilizzati per ripulire denaro di provenienza illecita.
Le attività di controllo svolte dalle Fiamme Gialle si inquadrano nelle funzioni di polizia economico-finanziaria a presidio del territorio e sono volte alla tutela del monopolio statale del gioco, alla salvaguardia delle entrate erariali e al contrasto di ogni forma di economia sommersa o abusivismo commerciale. L’azione mira a prevenire possibili fenomeni di riciclaggio e l’infiltrazione della criminalità economica nel settore, reprimendo le condotte illecite poste in essere anche attraverso canali telematici e piattaforme “online” prive delle prescritte autorizzazioni. Nel medesimo contesto operativo, l’intervento assicura anche un’imprescindibile finalità di protezione sociale e di tutela della salute pubblica. L’operazione punta infatti a prevenire la ludopatia e i relativi gravi risvolti sulla vita familiare ed economica dei cittadini, salvaguardando l’utenza e in particolar modo i minori da proposte di gioco insicure, non trasparenti e prive delle garanzie di legge previste per i circuiti autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.


