In scena dal 6 al 10 e dal 13 al 17 maggio al Teatro dei Documenti, Pensieri e parole ispirato a “Kvetch” di Steven Berkoff, invita il pubblico a confrontarsi con le contraddizioni del presente, interrogandosi sulle conseguenze, individuali e collettive, del nostro modo di vivere e di relazionarci. Un’occasione per riconoscersi, mettersi in discussione e, forse, intravedere una possibilità di cambiamento. Antonino Foti che dirige,Giuliana Adezio, Gianmaria Capece, Gisella Cesari, Lorenzo Mangano e Mauro Toscanelli, porta in scena un’indagine lucida e inquieta sul “male di vivere” .
“Con questo adattamento, ho inteso rappresentare il contrasto interiore che ognuno di noi si porta dietro come una spada di Damocle, le paure e il senso di inutilità che ci costringono a isolarci dal resto del mondo, anche quello più vicino a noi. Mi auguro che il progetto aiuti a riflettere su cosa e come stiamo vivendo l’attuale periodo storico e sulle lunghe conseguenze che avrà la condotta dell’umanità nel nostro futuro. Credo, infatti, che “Kvetch” di Steven Berkoff, a cui mi sono ispirato, rappresenti la condizione di vita di tutti noi in quest’epoca, la quale sembra aver metabolizzato tutto, mettendo in discussione l’identità stessa di tutti noi”, dichiara così Antonino Foti
Orari spettacoli:
(lunedì e martedì riposo)
giorni feriali ore 21.00
sabato e domenica ore 18.00
Biglietto:
€ 15 euro intero + tessera associativa
€ 12 euro ridotto + tessera associativa
Info & Prenotazioni
tel. 06 455 485 78 – 328.8475891
Mobilità:
Treno: stazione FS Ostiense, Stazione FS Lido
Metro: B Piramide
Bus: 3, 23, 30, 75, 77, 83, 96, 170, 280, 716, 719, 775, 781.
Teatro di Doumenti è in Via Nicola Zabaglia, 42 – 00153 Roma (zona Testaccio)




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