È in programma martedì 5 maggio il convegno sul tema: “Ti racconto l’affido. Per un approccio consapevole all’affido familiare”. L’evento si svolgerà nella sala consiliare di Villa Sarsina, a partire dalle 16:00, ed è patrocinato dai Comuni di Anzio e Nettuno.
Sono previsti i saluti istituzionali dei rispettivi sindaci, Aurelio Lo Fazio e Nicola Burrini, e dell’assessore alle politiche sociali di Anzio, Rita Pollastrini. L’evento sarà introdotto dalla presidente della Commissione servizi sociali di Anzio, Serena De Lucia.
In programma gli interventi di Angela Santaniello, dirigente dell’area Servizi alla persona del Comune di Anzio che è capofila del Piano di zona; Giulia Sabrina Malandrino, assistente sociale e coordinatore del servizio tutele minori sul tema “Che cos’è l’affidamento familiare”; Simona Cibati, psicologa del servizio tutele minori e famiglie sul tema “Affidamento familiare, aspetti e risvolti psicologici” e dell’avvocata Raffaella Ludovisi, legale del servizio tutele minori e famiglie sul tema “Quadro normativo dell’affidamento familiare”.
“Vogliamo far conosce alla cittadinanza – dice l’assessore Pollastrini – questa possibilità di rendersi parte attiva e punto di riferimento per l’accoglienza dei minori le cui famiglie si trovano in momentanea difficoltà e quindi diffondere una delle più alte forme di solidarietà umana e sociale. Ringrazio gli uffici del servizio tutele minori e famiglie per il lavoro che svolgono su questo tema e per il supporto a questa giornata informativa”.
“Con questa iniziativa, la commissione servizi sociali e formazione professionale del Comune di Anzio – aggiunge la presidente De Lucia – nella totalità dei suoi membri, ha deciso di intraprendere un percorso in continuità con quanto già fatto nel 2024, per avvicinare le persone alla tematica dell’affido familiare, poiché tanti, troppi, sono ancora i minori in struttura che potrebbero invece vivere il calore di un ambiente famigliare in un momento di difficoltà. Confidiamo che questo sia solo un primo passo verso la costruzione di un percorso che porti famiglie, singoli e chiunque fosse interessato ad offrire un supporto a minori e famiglie per sostenerli concretamente“.


