Il mercoledì di Lievito inizia ancora una volta tra i banchi di scuola. Protagonisti gli alunni delle classi quarte dell’IC Da Vinci – Rodari, che a partire dalle 9:00 nella Sala Grande del Palazzo M daranno luogo a un racconto animato e interattivo.
L’ambientazione è in una provincia di Latina preistorica: attraverso un laboratorio interattivo i bambini andranno alla scoperta di ere glaciali e interglaciali, studieranno antichi animali e il loro rapporto con l’uomo, provando a capire cosa ci insegnano sulla storia del clima del nostro pianeta e sui cambiamenti climatici in corso, proprio come fanno i paleontologi e i climatologi. L’evento è curato dall’associazione Quartieri Connessi, con Ferdinando Cedrone, Francesca Suale ed in collaborazione con il divulgatore scientifico Marco Mastroleo; la voce narrante è affidata a Gioconda Bartolotta.
Un occhio di riguardo ai più giovani anche nel pomeriggio, quando in Sala Caminetto a Palazzo M alle 16:00 sempre “Con (le) forme – la percezione del corpo attraverso il fumetto” aprirà la seconda parte della giornata di Lievito. Un evento curato da Maila Di Domenico e Monica Felici della libreria “A testa in giù”, rivolto ai ragazzi dai 10 ai 13 anni: un laboratorio di due ore tenuto dalla fumettista Ilaria Palleschi, autrice della graphic novel “Conforme”, durante il quale i ragazzi impareranno attraverso il disegno a riflettere sulla percezione di se stessi e degli altri. Prenotazione obbligatoria con QR code e merenda offerta da NaturaSì.
Stesso luogo stessa ora, ma in Sala Grande, un talk sulle origini della città di Latina. Alle 16:00 Paolo Costanzo incontrerà il pubblico di Lievito per “Latina già Littoria. Città di Fondazione, del Novecento”. Un approfondimento durante il quale emergerà la natura del capoluogo pontino nel suo contesto nazionale e internazionale in riferimento ai temi della cultura, del paesaggio, dell’urbanistica e dell’architettura.
Alle 17:30 l’incontro con l’autore, moderato dalla giornalista Roberta Sottoriva. Massimiliano Smeriglio presenta “Il legame covalente” (Mondadori), romanzo incentrato sulla metafora di un forte legame tra un professore di chimica e sua moglie, tecnico di laboratorio. La loro relazione coniugale è intensa e ricca di piccole abitudini, finché tutto non viene rotto dal caos. Il libro pone molte domande profonde sulle quali anche il lettore dovrà interrogarsi.
Il pomeriggio a Palazzo M si chiude alle 19:00 con il consueto appuntamento musicale. In cortile, Silvio Scena al pianoforte, Vittorio De Angelis alla batteria, Francesco Cecchet al basso e Giulio Bozzo alla tromba, per un “Piccolo ensemble di musica per il cinema e la televisione”.
Alle 20:00 pausa degustazione nel foyer a cura di Strada del Vino e Caffè Poeta e poi alle 21:00 riflettori di nuovo accesi in Sala Grande. Qui l’associazione Quartieri Connessi e la compagnia teatrale Botteghe Invisibili portano in scena “Povero diavolo”, una pièce teatrale in ricordo di Stefano Benni, nata da un’idea di Giulio Capirci e Francesca Suale, con la regia di Franceco D’Atena. Lo spettacolo in un unico atto ha per protagonista un lupo che regola il “traffico” delle anime appena dipartite, indicando loro la direzione da prendere. Un lavoro diligente e preciso, finché un giorno non disobbedisce alle regole.




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